Compilare il MOPR: differenze tra le versioni
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== Il Modulo di Progetto (MOPR | == Il Modulo di Progetto (MOPR) == | ||
Il '''MOPR''' | <div style="text-align: justify"><p>Il '''Modulo di Progetto (MOPR)''' è pensato per essere applicato in molteplici attività di raccolta dati. Nella sua forma più completa serve a guidare la compilazione del documento di valutazione e a produrre il catalogo dei siti, la carta del potenziale, la carta dell’uso del suolo e la carta del rischio, mentre versioni con obbligatorietà minori o diverse, servono in tutti gli altri casi (scavi in assistenza, ricerche programmate, tesi di laurea ecc.). Con la versione 1.6 del Template tutte le registrazioni possono avvenire dallo stesso modulo, nel quale obbligatorietà e a volte campi si accendono e si spengono a seconda di quanto viene registrato in alcuni campi chiave, come l''''Ambito di applicazione (AMA)'''. | ||
<p>La compilazione parte dal disegno sulla mappa del perimetro di una geometria che '''deve comprendere l’intera area di studio (buffer)''' all’interno della quale è stato effettuato il censimento, qualunque sia lo scopo della raccolta dei dati. Nel caso di una registrazione di dati che ricade nell'ambito degli interventi di archeologia preventiva, l'area, pur essendo più vasta rispetto a quella direttamente interessata dalle lavorazioni, deve essere ragionevolmente circoscritta da parte degli uffici competenti, ove non stabilita per legge (ad es., per gli impianti eolici, dalle linee guida di cui al D.M. MiSE 10/09/2010): è infatti opportuno che l’estensione di tale area non sia eccessiva, per non porre in capo al professionista o alla ditta incaricata e/o al committente l’onere, in termini di tempi e costi, di uno studio territoriale non focalizzato sul rischio connesso al progetto dell’opera, fine primario della norma in oggetto. | |||
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<br><div style="width: 81%; text-align: justify; background: #71aa9440; border: 2px solid #c0504d; margin: 0 auto; padding:15px; font-size:1.1em;">'''ATTENZIONE''': nel caso il progetto in esame che interessi territori di competenza di più SABAP è necessario compilare un Template per ogni ente. Si raccomanda di utilizzare sempre lo stesso codice progetto con un _1 ecc. in modo da mantenere il legame tra le diverse parti. Nel campo ECP potranno comunque essere indicati tutte le SABAP coinvolte.</div></br> | |||
<p>Il salvataggio della geometria (con il pulsante destro del mouse) attiva l’apertura di una maschera in cui sono raccolte le diverse informazioni suddivise in pagine navigabili dai tab posti nella parte superiore della scheda. Tutti i campi obbligatori, necessari al salvataggio e alla chiusura della scheda, hanno il titolo in rosso, sono contrassegnati da un asterisco e sono evidenziati da un colore di fondo arancio. I campi che hanno una obbligatorietà condizionale legata ai valori inseriti in altri campi sono contrassegnati da un'etichetta blu e dall'asterisco; il fondo diventa arancio quando si attiva l'obbligatorietà. Alcuni campi obbligatori sono precompilati, ma possono essere modificabili (tra questi ad esempio '''Ambito di applicazione (AMA)''' o '''Tipo di localizzazione (GEL)''') o bloccati e non visibili (ad esempio '''Ambito di tutela del MiC (AMB)'''). | |||
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Il | |||
=== | === La compilazione del modulo === | ||
==== Principale ==== | |||
<div style="text-align: left"> | |||
{| class="wikitable" style="margin:auto" | |||
! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione | |||
|- | |||
| colspan="6" |'''Localizzazione'''|| <div style="font-size: 0.8em"> | |||
|- | |||
| LCR || ||Regione || 25 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina | |||
|- | |||
| LCP || ||Provincia || 2 || sì || sì||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla regione scelta | |||
|- | |||
| LCC || ||Comune || 100 || sì || sì||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla provincia scelta | |||
|- | |||
| CPR || ||Codice progetto|| 150 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">il campo CPR va obbligatoriamente costruito nel seguente modo: | |||
* acronimo dell’ente + anno + [[Il_progetto#Il_codice_personale|'''codice professionista/ditta''']] + numero progressivo (Es. SABAP-FI_2022_00020-MS_000043) | |||
|- | |||
|colspan="6" |'''Identificazione'''|| | |||
|- | |||
| EMC || ||Enti MiC coinvolti|| 25 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em"> Inserire la sigla dell'Ente MiC secondo la denominazione ufficiale (SABAP-FG, SABAP-Lazio, SABAP-VE-Met, etc); nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti MiC separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; ) | |||
|- | |||
| AMA || ||Ambito di applicazione|| 50 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">permette di scegliere, da un [[Vocabolario AMA|'''menu a tendina''']], l'ambito di applicazione della tutela del MiC al quale si riferisce il progetto, ovverosia il tipo di attività che si deve svolgere e per la quale si sta compilando il MOPR. | |||
|- | |||
| ERP || ||Ente responsabile del progetto|| 250 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti responsabili separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; ). | |||
|- | |||
| OGN || ||Denominazione || 500 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">va compilato con il nome del progetto. Si raccomanda però l'uso di denominazioni il più possibile sintetiche, abbreviando nel caso di nomi troppo lunghi | |||
|- | |||
| colspan="6" |'''L'opera in progetto'''|| | |||
|- | |||
| CTG || ||Categoria opera || 100 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">il campo è gestito da un [[Vocabolario CTG-OGT|'''vocabolario strutturato su due livelli''']] | |||
|- | |||
| OGT || ||Tipo opera || 100 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">il campo è gestito da un [[Vocabolario CTG-OGT|'''vocabolario strutturato su due livelli''']] | |||
|- | |||
| || RCGD ||Data della campagna di ricognizione || 100 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">inserire il periodo durante il quale è stata effettuata la campagna delle ricognizioni necessarie al documento | |||
|- | |||
| DRL || ||Data della relazione archeologica || 10 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">la data della relazione archeologica coincide con la chiusura della redazione del documento | |||
|} | |||
[[#top|Torna su]] | |||
==== Dati progetto==== | |||
<div style="text-align: left"> | |||
{| class="wikitable" style="margin:auto" | {| class="wikitable" style="margin:auto" | ||
! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione | |||
|- | |||
| colspan="6" |'''Descrizione'''|| <div style="font-size: 0.8em"> | |||
|- | |||
| DES || ||Descrizione delle opere in progetto|| 10000 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">la compilazione del campo è obbligatoria e deve fare riferimento al disegno di progetto caricato nel Template. È quindi necessario ottenere dall’Ente responsabile del progetto (ERP) il file vettoriale georiferito con il disegno del progetto e delle aree che si prevede saranno oggetto di scavo. È possibile caricare direttamente nel Template file in formato SHP (o altro formato come geoJSON, GPKG ecc.), ma anche file in formato [[Brevi_note_su_QGIS#Caricare_un_DWG/DXF|'''DWG''']]. | |||
<p>Il campo può accogliere fino a 10000 caratteri (spazi compresi) ed è possibile nella compilazione fare riferimento a figure (tavole, immagini ecc.) inserite in fase di stampa del Modulo di progetto (MOPR). Poiché nella stampa non è possibile ottenere lo scorrimento del testo e il box preimpostato permette di inserire due colonne da 5000 caratteri l’una, in fase di compilazione può essere necessario inserire delle istruzioni [[Brevi_note_su_QGIS#Istruzioni_HTML|'''HTML''']] al superamento dei primi 5000 caratteri. Si raccomanda, nel conto totale, di calcolare anche i caratteri occupati dall'istruzione HTML. | |||
|- | |||
| colspan="6" |'''Compilazione'''|| | |||
|- | |||
| ENTE|| ||SABAP di riferimento|| || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">scegliere l'ente di riferimento (SABAP o Parco Archeologico) sulla base della tabella presente nel menu a tendina | |||
|- | |||
| FUR|| ||Funzionario responsabile|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">scegliere il nome del funzionario (o dei funzionari) responsabile sulla base della tabella filtrata (per ente). Nel caso il nome del funzionario non fosse presente è possibile chiederne l'inserimento. Al momento dell'invio a GNA il funzionario riceverà una mail di avviso. È possibile scegliere più funzionari solo all'interno di uno stesso ente | |||
|- | |||
| CMA || ||Anno di redazione|| 4|| sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare l'anno di redazione del modulo | |||
|- | |- | ||
| | | CMC || ||Responsabile della compilazione|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare il nome del compilatore del modulo nella forma ''Cognome, Nome'' (inserimento controllato dal sistema). È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative | ||
|- | |- | ||
| | | CMR || ||Responsabile dei contenuti|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare, nella forma ''Cognome, Nome'', il nome del responsabile dei contenuti (es. il professionista che firma il documento di valutazione, il responsabile scientifico di un'indagine ecc.). Nel caso chi redige il modulo coincida con chi produce i contenuti, ripetere in questo campo i dati immessi in CMC. È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative (inserimento controllato dal sistema) | ||
|- | |- | ||
| | | ADP || ||Profilo di accesso ai dati|| 1 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">il valore di default è 1 ovvero ''Livello basso di riservatezza; l'informazione è liberamente accessibile e riutilizzabile con licenza CC BY''. Nel caso si ritenga che, per motivi di tutela, si debbano applicare maggiori restrizioni alla visibilità è necessario fare una segnalazione al funzionario responsabile | ||
|- | |- | ||
| | | colspan="6" |'''Dichiarazione di presa visione obbligatoria'''||<div style="font-size: 0.8em">'''ATTENZIONE''': non è possibile procedere al salvataggio del Modulo di progetto (MOPR) senza aver dichiarato di aver compreso l'obbligatorietà dello scarico delle schede già presenti in GNA. Al momento dell’invio del lavoro completato tramite plugin, il sistema verificherà che il download sia stato effettuato. In caso di esito negativo del controllo, l’invio del pacchetto a GNA verrà bloccato. Questa misura si è rea necessaria per evitare il più possibile la duplicazione dei dati, che a oggi è una delle principali cause di compromissione della qualità dei dati in GNA. | ||
|} | |} | ||
<br> | |||
[[File:Accettazione.jpg|1000x1000px|senza_cornice|centro]] | |||
[[#top|Torna su]] | |||
==== Descrizione del contesto ==== | |||
<div style="text-align: left"> | |||
{| class="wikitable" style="margin:auto" | {| class="wikitable" style="margin:auto" | ||
! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione | |||
|- | |||
| colspan="6" |'''Descrizione del contesto'''|| <div style="font-size: 0.8em">compilare i campi cercando di suddividere le informazioni che normalmente vengono inserite nella relazione del documento di valutazione. Nel caso di progetti di altra natura compilare quanto è possibile | |||
|- | |||
| CAE || ||Geomorfologia|| 5000 || || ||<div style="font-size: 0.8em"> | |||
|- | |||
| CAS || ||Caratteri ambientali storici|| 10000 || || ||<div style="font-size: 0.8em"> | |||
|- | |- | ||
| | | CAA || ||Caratteri ambientali attuali|| 10000 || || ||<div style="font-size: 0.8em"> | ||
|- | |- | ||
| | | CAV || ||Sintesi storico archeologica|| 10000 || || ||<div style="font-size: 0.8em"> | ||
|- | |- | ||
| | | CAN || ||Note|| 2000 || || ||<div style="font-size: 0.8em"> | ||
|- | |- | ||
|} | |} | ||
[[#top|Torna su]] | [[#top|Torna su]] | ||
===I layer collegati: visualizzazione e inserimento dei dati=== | |||
<div style="width: 81%; text-align: justify; background: #71aa9440; border: 2px solid #c0504d; margin: 0 auto; padding:15px; font-size:1.1em;">Si ricorda che prima di inserire geometrie nei layer collegati è necessario salvare la scheda MOPR compilata in tutte le parti obbligatorie (cliccando semplicemente il tasto OK, che diventa attivo solo dopo la compilazione di tutti i campi MOPR obbligatori). Come già avveniva nelle versioni precedenti, anche con il Template 1.6 '''la compilazione dei layer collegati non va fatta dall'interno della scheda del Modulo di progetto (MOPR)'''. Sono pertanto stati eliminati le pagine relative, lasciando solamente quelle del potenziale e del rischio che si attivano in caso di inserimento dati in regime di archeologia preventiva. La condizione indispensabile per attivare i collegamenti tra i layer, comunque, è che tutte '''le geometrie "figlie" siano comprese all'interno della geometria "madre"''' (tutti i MOSI devono ricadere all'interno dei MOPR e così tutti i dettagli delle ricognizioni devono ricadere all'interno del perimetro della campagna di ricognizione).</div> | |||
====Ricognizione==== | |||
<div style="text-align: justify"><p>'''ATTENZIONE''': Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso la ricognizione in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare RCGH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio sostituire anche RCGJ=GNA con RCGJ=codice dell’ente schedatore in SIGECweb. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. '''Nel caso si decida di creare un Authority file RCG in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire [[RCG in SW|questa procedura]].''' | |||
Il layer, multipoligonale, è destinato a raccogliere i dati generali della campagna di ricognizione realizzata per la redazione del documento di valutazione ed è strettamente legato al disegno delle geometrie di dettaglio del survey per la composizione della carta dell’uso del suolo. Il layer è anche funzionale all’uso come Authority file in SIGECweb nel caso si registrino informazioni sui materiali raccolti durante il survey con i moduli per l’inventariazione ([http://www.iccd.beniculturali.it/it/ricercanormative/234/minv-modulo-per-l-inventariazione-4_01 '''MINV''']). | |||
Inserendo la geometria della ricognizione all’interno dell'area progetto, parte dei campi obbligatori risulterà già compilata. | |||
<div style="width: 81%; text-align: justify; background: #71aa9440; border: 2px solid #c0504d; margin: 0 auto; padding:15px; font-size:1.1em;">Prima di passare al disegno delle geometrie di dettaglio è necessario compilare e salvare la scheda RCG, un solo record per ogni Modulo di progetto (MOPR), che identifica la campagna di ricognizione. '''Si raccomanda di NON inserire le parti di dettaglio dall’interno della scheda di progetto ma di aprire direttamente il layer di dettaglio Unità di ricognizione (D-RCG_multipolygon), ricordandosi di far ricadere le geometrie all'interno del perimetro della campagna di ricognizione.</div> | |||
<p>Per la compilazione si veda il [[RCG multipolygon|'''capitolo dedicato''']]. | |||
====Scavo==== | |||
<div style="text-align: justify"><p>'''ATTENZIONE''': Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso lo scavo in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare DSCH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio inserire il codice dell’ente schedatore in SIGECweb nel campo DSCF. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. '''Nel caso si decida di creare un Authority file DSC in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire [[DSC in SW|questa procedura]].''' | |||
<p>Il layer, multipoligonale, è destinato a raccogliere i dati delle indagini archeologiche effettuate nell'area. Il layer è anche funzionale all’uso come Authority file in SIGECweb nel caso si registrino informazioni sui materiali raccolti durante le attività di scavo con i moduli per l’inventariazione ([http://www.iccd.beniculturali.it/it/ricercanormative/234/minv-modulo-per-l-inventariazione-4_01 '''MINV''']). | |||
Inserendo la geometria dell'indagine archeologica all’interno dell'area di progetto, parte dei campi obbligatori risulterà già compilata. | |||
<p>Per la compilazione si veda il [[DSC multipolygon|'''capitolo dedicato''']]. | |||
[[#top|Torna su]] | |||
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<p>[[Indice|<font color="#AE3433">'''Vai all'Indice''']] | |||
Versione attuale delle 18:51, 5 lug 2026
Il Modulo di Progetto (MOPR)
Il Modulo di Progetto (MOPR) è pensato per essere applicato in molteplici attività di raccolta dati. Nella sua forma più completa serve a guidare la compilazione del documento di valutazione e a produrre il catalogo dei siti, la carta del potenziale, la carta dell’uso del suolo e la carta del rischio, mentre versioni con obbligatorietà minori o diverse, servono in tutti gli altri casi (scavi in assistenza, ricerche programmate, tesi di laurea ecc.). Con la versione 1.6 del Template tutte le registrazioni possono avvenire dallo stesso modulo, nel quale obbligatorietà e a volte campi si accendono e si spengono a seconda di quanto viene registrato in alcuni campi chiave, come l'Ambito di applicazione (AMA).
La compilazione parte dal disegno sulla mappa del perimetro di una geometria che deve comprendere l’intera area di studio (buffer) all’interno della quale è stato effettuato il censimento, qualunque sia lo scopo della raccolta dei dati. Nel caso di una registrazione di dati che ricade nell'ambito degli interventi di archeologia preventiva, l'area, pur essendo più vasta rispetto a quella direttamente interessata dalle lavorazioni, deve essere ragionevolmente circoscritta da parte degli uffici competenti, ove non stabilita per legge (ad es., per gli impianti eolici, dalle linee guida di cui al D.M. MiSE 10/09/2010): è infatti opportuno che l’estensione di tale area non sia eccessiva, per non porre in capo al professionista o alla ditta incaricata e/o al committente l’onere, in termini di tempi e costi, di uno studio territoriale non focalizzato sul rischio connesso al progetto dell’opera, fine primario della norma in oggetto.
Il salvataggio della geometria (con il pulsante destro del mouse) attiva l’apertura di una maschera in cui sono raccolte le diverse informazioni suddivise in pagine navigabili dai tab posti nella parte superiore della scheda. Tutti i campi obbligatori, necessari al salvataggio e alla chiusura della scheda, hanno il titolo in rosso, sono contrassegnati da un asterisco e sono evidenziati da un colore di fondo arancio. I campi che hanno una obbligatorietà condizionale legata ai valori inseriti in altri campi sono contrassegnati da un'etichetta blu e dall'asterisco; il fondo diventa arancio quando si attiva l'obbligatorietà. Alcuni campi obbligatori sono precompilati, ma possono essere modificabili (tra questi ad esempio Ambito di applicazione (AMA) o Tipo di localizzazione (GEL)) o bloccati e non visibili (ad esempio Ambito di tutela del MiC (AMB)).
La compilazione del modulo
Principale
| Campo | Sottocampo | Definizione | Caratteri | Obbligatorietà | Vocabolario | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Localizzazione | ||||||
| LCR | Regione | 25 | sì | sì | si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del layer ISTAT aggiornato all'anno in corso. In casi particolari, il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina
| |
| LCP | Provincia | 2 | sì | sì | si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del layer ISTAT aggiornato all'anno in corso. In casi particolari, il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla regione scelta
| |
| LCC | Comune | 100 | sì | sì | si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del layer ISTAT aggiornato all'anno in corso. In casi particolari, il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla provincia scelta
| |
| CPR | Codice progetto | 150 | sì | il campo CPR va obbligatoriamente costruito nel seguente modo:
| ||
| Identificazione | ||||||
| EMC | Enti MiC coinvolti | 25 | sì | Inserire la sigla dell'Ente MiC secondo la denominazione ufficiale (SABAP-FG, SABAP-Lazio, SABAP-VE-Met, etc); nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti MiC separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; )
| ||
| AMA | Ambito di applicazione | 50 | sì | sì | permette di scegliere, da un menu a tendina, l'ambito di applicazione della tutela del MiC al quale si riferisce il progetto, ovverosia il tipo di attività che si deve svolgere e per la quale si sta compilando il MOPR.
| |
| ERP | Ente responsabile del progetto | 250 | solo per l'archeologia preventiva | nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti responsabili separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; ).
| ||
| OGN | Denominazione | 500 | sì | va compilato con il nome del progetto. Si raccomanda però l'uso di denominazioni il più possibile sintetiche, abbreviando nel caso di nomi troppo lunghi
| ||
| L'opera in progetto | ||||||
| CTG | Categoria opera | 100 | sì | sì | il campo è gestito da un vocabolario strutturato su due livelli
| |
| OGT | Tipo opera | 100 | sì | sì | il campo è gestito da un vocabolario strutturato su due livelli
| |
| RCGD | Data della campagna di ricognizione | 100 | solo per l'archeologia preventiva | inserire il periodo durante il quale è stata effettuata la campagna delle ricognizioni necessarie al documento
| ||
| DRL | Data della relazione archeologica | 10 | solo per l'archeologia preventiva | la data della relazione archeologica coincide con la chiusura della redazione del documento
| ||
Dati progetto
| Campo | Sottocampo | Definizione | Caratteri | Obbligatorietà | Vocabolario | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | ||||||
| DES | Descrizione delle opere in progetto | 10000 | sì | la compilazione del campo è obbligatoria e deve fare riferimento al disegno di progetto caricato nel Template. È quindi necessario ottenere dall’Ente responsabile del progetto (ERP) il file vettoriale georiferito con il disegno del progetto e delle aree che si prevede saranno oggetto di scavo. È possibile caricare direttamente nel Template file in formato SHP (o altro formato come geoJSON, GPKG ecc.), ma anche file in formato DWG.
Il campo può accogliere fino a 10000 caratteri (spazi compresi) ed è possibile nella compilazione fare riferimento a figure (tavole, immagini ecc.) inserite in fase di stampa del Modulo di progetto (MOPR). Poiché nella stampa non è possibile ottenere lo scorrimento del testo e il box preimpostato permette di inserire due colonne da 5000 caratteri l’una, in fase di compilazione può essere necessario inserire delle istruzioni HTML al superamento dei primi 5000 caratteri. Si raccomanda, nel conto totale, di calcolare anche i caratteri occupati dall'istruzione HTML. | ||
| Compilazione | ||||||
| ENTE | SABAP di riferimento | sì | scegliere l'ente di riferimento (SABAP o Parco Archeologico) sulla base della tabella presente nel menu a tendina
| |||
| FUR | Funzionario responsabile | 250 | sì | scegliere il nome del funzionario (o dei funzionari) responsabile sulla base della tabella filtrata (per ente). Nel caso il nome del funzionario non fosse presente è possibile chiederne l'inserimento. Al momento dell'invio a GNA il funzionario riceverà una mail di avviso. È possibile scegliere più funzionari solo all'interno di uno stesso ente
| ||
| CMA | Anno di redazione | 4 | sì | indicare l'anno di redazione del modulo
| ||
| CMC | Responsabile della compilazione | 250 | sì | indicare il nome del compilatore del modulo nella forma Cognome, Nome (inserimento controllato dal sistema). È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative
| ||
| CMR | Responsabile dei contenuti | 250 | sì | indicare, nella forma Cognome, Nome, il nome del responsabile dei contenuti (es. il professionista che firma il documento di valutazione, il responsabile scientifico di un'indagine ecc.). Nel caso chi redige il modulo coincida con chi produce i contenuti, ripetere in questo campo i dati immessi in CMC. È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative (inserimento controllato dal sistema)
| ||
| ADP | Profilo di accesso ai dati | 1 | sì | sì | il valore di default è 1 ovvero Livello basso di riservatezza; l'informazione è liberamente accessibile e riutilizzabile con licenza CC BY. Nel caso si ritenga che, per motivi di tutela, si debbano applicare maggiori restrizioni alla visibilità è necessario fare una segnalazione al funzionario responsabile
| |
| Dichiarazione di presa visione obbligatoria | ATTENZIONE: non è possibile procedere al salvataggio del Modulo di progetto (MOPR) senza aver dichiarato di aver compreso l'obbligatorietà dello scarico delle schede già presenti in GNA. Al momento dell’invio del lavoro completato tramite plugin, il sistema verificherà che il download sia stato effettuato. In caso di esito negativo del controllo, l’invio del pacchetto a GNA verrà bloccato. Questa misura si è rea necessaria per evitare il più possibile la duplicazione dei dati, che a oggi è una delle principali cause di compromissione della qualità dei dati in GNA.
| |||||
Descrizione del contesto
| Campo | Sottocampo | Definizione | Caratteri | Obbligatorietà | Vocabolario | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione del contesto | compilare i campi cercando di suddividere le informazioni che normalmente vengono inserite nella relazione del documento di valutazione. Nel caso di progetti di altra natura compilare quanto è possibile
| |||||
| CAE | Geomorfologia | 5000 | ||||
| CAS | Caratteri ambientali storici | 10000 | ||||
| CAA | Caratteri ambientali attuali | 10000 | ||||
| CAV | Sintesi storico archeologica | 10000 | ||||
| CAN | Note | 2000 | ||||
I layer collegati: visualizzazione e inserimento dei dati
Ricognizione
ATTENZIONE: Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso la ricognizione in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare RCGH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio sostituire anche RCGJ=GNA con RCGJ=codice dell’ente schedatore in SIGECweb. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. Nel caso si decida di creare un Authority file RCG in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire questa procedura.
Il layer, multipoligonale, è destinato a raccogliere i dati generali della campagna di ricognizione realizzata per la redazione del documento di valutazione ed è strettamente legato al disegno delle geometrie di dettaglio del survey per la composizione della carta dell’uso del suolo. Il layer è anche funzionale all’uso come Authority file in SIGECweb nel caso si registrino informazioni sui materiali raccolti durante il survey con i moduli per l’inventariazione (MINV). Inserendo la geometria della ricognizione all’interno dell'area progetto, parte dei campi obbligatori risulterà già compilata.
Per la compilazione si veda il capitolo dedicato.
Scavo
ATTENZIONE: Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso lo scavo in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare DSCH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio inserire il codice dell’ente schedatore in SIGECweb nel campo DSCF. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. Nel caso si decida di creare un Authority file DSC in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire questa procedura.
Il layer, multipoligonale, è destinato a raccogliere i dati delle indagini archeologiche effettuate nell'area. Il layer è anche funzionale all’uso come Authority file in SIGECweb nel caso si registrino informazioni sui materiali raccolti durante le attività di scavo con i moduli per l’inventariazione (MINV). Inserendo la geometria dell'indagine archeologica all’interno dell'area di progetto, parte dei campi obbligatori risulterà già compilata.
Per la compilazione si veda il capitolo dedicato.
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