La struttura del progetto: differenze tra le versioni

Da Wiki GNA.
(/* In fase di redazione di una VIArch il MOPR corrisponde all’area vasta interessata dallo studio preliminare di cui all’art. 25, c. 1 del D.Lgs 50/2016. I layer vettoriali relativi alle aree occupate dalle lavorazioni previste dalla bozza di progetto esistente al momento in cui il soggetto incaricato della redazione della VIArch compila il template è invece demandata al semplice caricamento dei layer - preferibilmente vettoriali, oppure raster georiferiti in caso di indisponibilità dei prece...)
(/* In fase di redazione di una VIArch il MOPR corrisponde all’area vasta interessata dallo studio preliminare di cui all’art. 25, c. 1 del D.Lgs 50/2016. I layer vettoriali relativi alle aree occupate dalle lavorazioni previste dalla bozza di progetto esistente al momento in cui il soggetto incaricato della redazione della VIArch compila il template è invece demandata al semplice caricamento dei layer - preferibilmente vettoriali, oppure raster georiferiti in caso di indisponibilità dei prece...)
Riga 8: Riga 8:
** svolgimento di una campagna di ricognizione;   
** svolgimento di una campagna di ricognizione;   
** ecc.
** ecc.
=== In fase di redazione di una VIArch il MOPR corrisponde all’area vasta interessata dallo studio preliminare di cui all’art. 25, c. 1 del D.Lgs 50/2016. I layer vettoriali relativi alle aree occupate dalle lavorazioni previste dalla bozza di progetto esistente al momento in cui il soggetto incaricato della redazione della VIArch compila il template è invece demandata al semplice caricamento dei layer - preferibilmente vettoriali, oppure raster georiferiti in caso di indisponibilità dei precedenti - forniti dalla stazione appaltante. In caso di necessità il soggetto incaricato può comunque creare e implementare, all’interno del template, un nuovo layer vettoriale destinato alla rappresentazione di tali elementi, utili per la redazione dello studio. ===
== In fase di redazione di una VIArch il MOPR corrisponde all’area vasta interessata dallo studio preliminare di cui all’art. 25, c. 1 del D.Lgs 50/2016. I layer vettoriali relativi alle aree occupate dalle lavorazioni previste dalla bozza di progetto esistente al momento in cui il soggetto incaricato della redazione della VIArch compila il template è invece demandata al semplice caricamento dei layer - preferibilmente vettoriali, oppure raster georiferiti in caso di indisponibilità dei precedenti - forniti dalla stazione appaltante. In caso di necessità il soggetto incaricato può comunque creare e implementare, all’interno del template, un nuovo layer vettoriale destinato alla rappresentazione di tali elementi, utili per la redazione dello studio. ==

Versione delle 10:03, 19 apr 2023

La struttura del progetto è così organizzata:

  • Un layer MOPR, che va compilato perimetrando l’intera area presa in esame per la raccolta dei dati; il layer va considerato quindi come il contenitore di tutti gli elementi sottostanti. L’esigenza di poter ricondurre a un evento unico l’intero lavoro è dettata dalla considerazione che si tratta quasi sempre di incarichi esterni o interni che hanno occupato professionisti e/o funzionari e che quindi è bene siano rendicontabili facilmente. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza (record) ed è utilizzabile per inserire i dati relativi ad attività di raccolta/riordino di dati, quali:
    • documento di valutazione del rischio archeologico ex c. 1 art. 25 D.Lgs 50/2016
    • tesi di laurea
    • digitalizzazione di una carta archeologica
    • ricognizione di un settore di un archivio
    • svolgimento di una campagna di scavo;
    • svolgimento di una campagna di ricognizione;
    • ecc.

In fase di redazione di una VIArch il MOPR corrisponde all’area vasta interessata dallo studio preliminare di cui all’art. 25, c. 1 del D.Lgs 50/2016. I layer vettoriali relativi alle aree occupate dalle lavorazioni previste dalla bozza di progetto esistente al momento in cui il soggetto incaricato della redazione della VIArch compila il template è invece demandata al semplice caricamento dei layer - preferibilmente vettoriali, oppure raster georiferiti in caso di indisponibilità dei precedenti - forniti dalla stazione appaltante. In caso di necessità il soggetto incaricato può comunque creare e implementare, all’interno del template, un nuovo layer vettoriale destinato alla rappresentazione di tali elementi, utili per la redazione dello studio.