Compilare il MOPR: differenze tra le versioni

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<p>Il salvataggio della geometria (con il pulsante destro del mouse) attiva l’apertura di una maschera in cui sono raccolte le diverse informazioni suddivise in pagine navigabili dai tab posti nella parte superiore della scheda. Tutti i campi obbligatori, necessari al salvataggio e alla chiusura della scheda, hanno il titolo in rosso, sono contrassegnati da un asterisco e sono evidenziati da un colore di fondo arancio. I campi che hanno una obbligatorietà condizionale legata ai valori inseriti in altri campi sono contrassegnati da un'etichetta blu e dall'asterisco; il fondo diventa arancio quando si attiva l'obbligatorietà. Alcuni campi obbligatori sono precompilati, ma possono essere modificabili (tra questi ad esempio '''Ambito di applicazione (AMA)''' o '''Tipo di localizzazione (GEL)''') o bloccati e non visibili (ad esempio '''Ambito di tutela del MiC (AMB)''').
<p>Il salvataggio della geometria (con il pulsante destro del mouse) attiva l’apertura di una maschera in cui sono raccolte le diverse informazioni suddivise in pagine navigabili dai tab posti nella parte superiore della scheda. Tutti i campi obbligatori, necessari al salvataggio e alla chiusura della scheda, hanno il titolo in rosso, sono contrassegnati da un asterisco e sono evidenziati da un colore di fondo arancio. I campi che hanno una obbligatorietà condizionale legata ai valori inseriti in altri campi sono contrassegnati da un'etichetta blu e dall'asterisco; il fondo diventa arancio quando si attiva l'obbligatorietà. Alcuni campi obbligatori sono precompilati, ma possono essere modificabili (tra questi ad esempio '''Ambito di applicazione (AMA)''' o '''Tipo di localizzazione (GEL)''') o bloccati e non visibili (ad esempio '''Ambito di tutela del MiC (AMB)''').


= Principale =
=== La compilazione del modulo ===
==== Principale ====
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{| class="wikitable" style="margin:auto"
{| class="wikitable" style="margin:auto"
! Paragrafo !! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione
! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione
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| '''Localizzazione'''|| ||  ||  ||  || ||
| colspan="6" |'''Localizzazione'''|| <div style="font-size: 0.8em">
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|  || LCR || ||Regione || 25 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina  
| LCR || ||Regione || 25 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina
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|  || LCP || ||Provincia || 2 || sì || sì||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla regione scelta
| LCP || ||Provincia || 2 || sì || sì||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla regione scelta
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|  || LCC || ||Comune || 100 || sì || sì||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla provincia scelta
| LCC || ||Comune || 100 || sì || sì||<div style="font-size: 0.8em">si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del [https://www.istat.it/it/archivio/222527 '''layer ISTAT'''] aggiornato all'anno in corso. In [[Prima_di_iniziare#Modificare_i_dati_della_localizzazione|'''casi particolari''']], il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla provincia scelta
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|  || CPR || ||Codice progetto|| 150 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">il campo CPR va obbligatoriamente costruito nel seguente modo:
| CPR || ||Codice progetto|| 150 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">il campo CPR va obbligatoriamente costruito nel seguente modo:
* acronimo dell’ente + anno + [[Il_progetto#Il_codice_personale|'''codice professionista/ditta''']] + numero progressivo (Es. SABAP-FI_2022_00020-MS_000043)
* acronimo dell’ente + anno + [[Il_progetto#Il_codice_personale|'''codice professionista/ditta''']] + numero progressivo (Es. SABAP-FI_2022_00020-MS_000043)
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|'''Identificazione'''||  ||  ||  ||  || ||
|colspan="6" |'''Identificazione'''||  
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|  || EMC || ||Enti MiC coinvolti|| 25 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em"> Inserire la sigla dell'Ente MiC secondo la denominazione ufficiale (SABAP-FG, SABAP-Lazio, SABAP-VE-Met, etc); nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti MiC separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; )
| EMC || ||Enti MiC coinvolti|| 25 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em"> Inserire la sigla dell'Ente MiC secondo la denominazione ufficiale (SABAP-FG, SABAP-Lazio, SABAP-VE-Met, etc); nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti MiC separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; )
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|  || AMA || ||Ambito di applicazione|| 50 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">permette di scegliere, da un [[Vocabolario AMA|'''menu a tendina''']], l'ambito di applicazione della tutela del MiC al quale si riferisce il progetto, ovverosia il tipo di attività che si deve svolgere e per la quale si sta compilando il MOPR.
| AMA || ||Ambito di applicazione|| 50 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">permette di scegliere, da un [[Vocabolario AMA|'''menu a tendina''']], l'ambito di applicazione della tutela del MiC al quale si riferisce il progetto, ovverosia il tipo di attività che si deve svolgere e per la quale si sta compilando il MOPR.
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|  || ERP || ||Ente responsabile del progetto|| 250 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti responsabili separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; ).  
| ERP || ||Ente responsabile del progetto|| 250 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti responsabili separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; ).
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|  || OGN || ||Denominazione || 500 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">va compilato con il nome del progetto. Si raccomanda però l'uso di denominazioni il più possibile sintetiche, abbreviando nel caso di nomi troppo lunghi
| OGN || ||Denominazione || 500 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">va compilato con il nome del progetto. Si raccomanda però l'uso di denominazioni il più possibile sintetiche, abbreviando nel caso di nomi troppo lunghi
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| '''L'opera in progetto'''||  ||  ||  ||  || || ||
| colspan="6" |'''L'opera in progetto'''||
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|  || CTG || ||Categoria opera || 100 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">il campo è gestito da un [[Vocabolario CTG-OGT|'''vocabolario strutturato su due livelli''']]
| CTG || ||Categoria opera || 100 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">il campo è gestito da un [[Vocabolario CTG-OGT|'''vocabolario strutturato su due livelli''']]
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|  || OGT || ||Tipo opera || 100 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">il campo è gestito da un [[Vocabolario CTG-OGT|'''vocabolario strutturato su due livelli''']]
| OGT || ||Tipo opera || 100 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">il campo è gestito da un [[Vocabolario CTG-OGT|'''vocabolario strutturato su due livelli''']]
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| ||  || RCGD ||Data della campagna di ricognizione || 100 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">inserire il periodo durante il quale è stata effettuata la campagna delle ricognizioni necessarie al documento
| || RCGD ||Data della campagna di ricognizione || 100 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">inserire il periodo durante il quale è stata effettuata la campagna delle ricognizioni necessarie al documento
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|  || DRL || ||Data della relazione archeologica || 10 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">la data della relazione archeologica coincide con la chiusura della redazione del documento
| DRL || ||Data della relazione archeologica || 10 || solo per l'archeologia preventiva || ||<div style="font-size: 0.8em">la data della relazione archeologica coincide con la chiusura della redazione del documento
|}
|}


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= Dati progetto =
==== Dati progetto====
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{| class="wikitable" style="margin:auto"
{| class="wikitable" style="margin:auto"
! Paragrafo !! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !!  
! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione
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| '''Descrizione'''|| ||  ||  ||  || ||
| colspan="6" |'''Descrizione'''|| <div style="font-size: 0.8em">
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|  || DES || ||Descrizione delle opere in progetto|| 10000 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">la compilazione del campo è obbligatoria e deve fare riferimento al disegno di progetto caricato nel Template. È quindi necessario ottenere dall’Ente responsabile del progetto (ERP) il file vettoriale georiferito con il disegno del progetto e delle aree che si prevede saranno oggetto di scavo. È possibile caricare direttamente nel Template file in formato SHP (o altro formato come geoJSON, GPKG ecc.), ma anche file in formato [[Brevi_note_su_QGIS#Caricare_un_DWG/DXF|'''DWG''']].
| DES || ||Descrizione delle opere in progetto|| 10000 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">la compilazione del campo è obbligatoria e deve fare riferimento al disegno di progetto caricato nel Template. È quindi necessario ottenere dall’Ente responsabile del progetto (ERP) il file vettoriale georiferito con il disegno del progetto e delle aree che si prevede saranno oggetto di scavo. È possibile caricare direttamente nel Template file in formato SHP (o altro formato come geoJSON, GPKG ecc.), ma anche file in formato [[Brevi_note_su_QGIS#Caricare_un_DWG/DXF|'''DWG''']].
<p>Il campo può accogliere fino a 10000 caratteri (spazi compresi) ed è possibile nella compilazione fare riferimento a figure (tavole, immagini ecc.) inserite in fase di stampa del Modulo di progetto (MOPR). Poiché nella stampa non è possibile ottenere lo scorrimento del testo e il box preimpostato permette di inserire due colonne da 5000 caratteri l’una, in fase di compilazione può essere necessario inserire delle istruzioni [[Brevi_note_su_QGIS#Istruzioni_HTML|'''HTML''']] al superamento dei primi 5000 caratteri. Si raccomanda, nel conto totale, di calcolare anche i caratteri occupati dall'istruzione HTML.
<p>Il campo può accogliere fino a 10000 caratteri (spazi compresi) ed è possibile nella compilazione fare riferimento a figure (tavole, immagini ecc.) inserite in fase di stampa del Modulo di progetto (MOPR). Poiché nella stampa non è possibile ottenere lo scorrimento del testo e il box preimpostato permette di inserire due colonne da 5000 caratteri l’una, in fase di compilazione può essere necessario inserire delle istruzioni [[Brevi_note_su_QGIS#Istruzioni_HTML|'''HTML''']] al superamento dei primi 5000 caratteri. Si raccomanda, nel conto totale, di calcolare anche i caratteri occupati dall'istruzione HTML.
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| '''Compilazione'''||  ||  ||  ||  || || ||
| colspan="6" |'''Compilazione'''||
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| || || ENTE  ||SABAP di riferimento|| || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">scegliere l'ente di riferimento (SABAP o Parco Archeologico) sulla base della tabella presente nel menu a tendina
| ENTE|| ||SABAP di riferimento|| || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">scegliere l'ente di riferimento (SABAP o Parco Archeologico) sulla base della tabella presente nel menu a tendina
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| || || FUR ||Funzionario responsabile|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">scegliere il nome del funzionario (o dei funzionari) responsabile sulla base della tabella filtrata (per ente). Nel caso il nome del funzionario non fosse presente è possibile chiederne l'inserimento. Al momento dell'invio a GNA il funzionario riceverà una mail di avviso. È possibile scegliere più funzionari solo all'interno di uno stesso ente
| FUR|| ||Funzionario responsabile|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">scegliere il nome del funzionario (o dei funzionari) responsabile sulla base della tabella filtrata (per ente). Nel caso il nome del funzionario non fosse presente è possibile chiederne l'inserimento. Al momento dell'invio a GNA il funzionario riceverà una mail di avviso. È possibile scegliere più funzionari solo all'interno di uno stesso ente
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|  || CMA || ||Anno di redazione|| 4|| sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare l'anno di redazione del modulo
| CMA || ||Anno di redazione|| 4|| sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare l'anno di redazione del modulo
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|  || CMC || ||Responsabile della compilazione|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare il nome del compilatore del modulo nella forma ''Cognome, Nome''. È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative
| CMC || ||Responsabile della compilazione|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare il nome del compilatore del modulo nella forma ''Cognome, Nome'' (inserimento controllato dal sistema). È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative
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|  || CMR || ||Responsabile dei contenuti|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare, nella forma ''Cognome, Nome'', il nome del responsabile dei contenuti (es. il professionista che firma il documento di valutazione, il responsabile scientifico di un'indagine ecc.). Nel caso chi redige il modulo coincida con chi produce i contenuti, ripetere in questo campo i dati immessi in CMC. . È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative
| CMR || ||Responsabile dei contenuti|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">indicare, nella forma ''Cognome, Nome'', il nome del responsabile dei contenuti (es. il professionista che firma il documento di valutazione, il responsabile scientifico di un'indagine ecc.). Nel caso chi redige il modulo coincida con chi produce i contenuti, ripetere in questo campo i dati immessi in CMC. È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative (inserimento controllato dal sistema)
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|  || ADP || ||Profilo di accesso ai dati|| 1 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">il valore di default è 1 ovvero ''Livello basso di riservatezza; l'informazione è liberamente accessibile e riutilizzabile con licenza CC BY''. Nel caso si ritenga che, per motivi di tutela, si debbano applicare maggiori restrizioni alla visibilità è necessario fare una segnalazione al funzionario responsabile
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| '''Descrizione del contesto'''|| || || ||  || || ||<div style="font-size: 0.8em">compilare i campi cercando di suddividere le informazioni che normalmente vengono inserite nella relazione del documento di valutazione. Nel caso di progetti di altra natura compilare quanto è possibile
| ADP || ||Profilo di accesso ai dati|| 1 || || ||<div style="font-size: 0.8em">il valore di default è 1 ovvero ''Livello basso di riservatezza; l'informazione è liberamente accessibile e riutilizzabile con licenza CC BY''. Nel caso si ritenga che, per motivi di tutela, si debbano applicare maggiori restrizioni alla visibilità è necessario fare una segnalazione al funzionario responsabile
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| CA || || || || ||  || ||
| colspan="6" |'''Dichiarazione di presa visione obbligatoria'''||<div style="font-size: 0.8em">'''ATTENZIONE''': non è possibile procedere al salvataggio del Modulo di progetto (MOPR) senza aver dichiarato di aver compreso l'obbligatorietà dello scarico delle schede già presenti in GNA. Al momento dell’invio del lavoro completato tramite plugin, il sistema verificherà che il download sia stato effettuato. In caso di esito negativo del controllo, l’invio del pacchetto a GNA verrà bloccato. Questa misura si è rea necessaria per evitare il più possibile la duplicazione dei dati, che a oggi è una delle principali cause di compromissione della qualità dei dati in GNA.
|}
<br>
[[File:Accettazione.jpg|1000x1000px|senza_cornice|centro]]
 
 
[[#top|Torna su]]
 
==== Descrizione del contesto ====
<div style="text-align: left">
{| class="wikitable" style="margin:auto"
! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione
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| || CAE || ||Geomorfologia|| 5000 ||  || ||<div style="font-size: 0.8em">
| colspan="6" |'''Descrizione del contesto'''|| <div style="font-size: 0.8em">compilare i campi cercando di suddividere le informazioni che normalmente vengono inserite nella relazione del documento di valutazione. Nel caso di progetti di altra natura compilare quanto è possibile
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| || CAS || ||Caratteri ambientali storici|| 10000 || ||  ||<div style="font-size: 0.8em">
| CAE || ||Geomorfologia|| 5000 || || ||<div style="font-size: 0.8em">
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| || CAA || ||Caratteri ambientali attuali|| 10000 || || ||<div style="font-size: 0.8em">
| CAS || ||Caratteri ambientali storici|| 10000 || || ||<div style="font-size: 0.8em">
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| || CAV || ||Sintesi storico archeologica|| 10000 || || ||<div style="font-size: 0.8em">
| CAA || ||Caratteri ambientali attuali|| 10000 || || ||<div style="font-size: 0.8em">
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| || CAN || ||Note|| 2000 || ||  ||<div style="font-size: 0.8em">
| CAV || ||Sintesi storico archeologica|| 10000 || || ||<div style="font-size: 0.8em">
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| '''Ricognizione'''|| || || ||  || || ||
| CAN || ||Note|| 2000 || || ||<div style="font-size: 0.8em">
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|}
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[[#top|Torna su]]
[[#top|Torna su]]


==Caricare i MOSI da GNA. L'uso del plugin==
===I layer collegati: visualizzazione e inserimento dei dati===
''Francesco Marucci''
<p>Sul <i>repository</i> di plugin per QGIS del GNA è disponibile il "Plugin GNA" che permette di dialogare con il Geoportale per caricare direttamente in QGIS i dati GNA relativi ad un determinato Modulo di Progetto (MOPR) ed di consegnare nel GNA il Modulo di Progetto, in modo che venga rapidamente messo a disposizione di tutti.<br>
 
L'indirizzo del Repository GNA è "https://gna.cultura.gov.it/qgis/plugins/plugins.xml".
Per l'installazione del Plugin GNA in QGIS, seguire i seguenti passi:<br>
 
 
1. Dal menu "Plugins" scegliere la voce "Gestisci e installa";<br>
 
2. Nella finestra Plugin, scegliere la sezione "Impostazioni";<br>
 
3. Fare click sul bottone "Aggiungi" per aggiungere il Repository GNA;<br>
 
4. Nella finestra "Dettagli repository" inserire le seguenti informazioni e fare clic su OK: <br>
 
4.1 Nome: Repository GNA<br>
 
4.2 URL: https://gna.cultura.gov.it/qgis/plugins/plugins.xml<br>
 
[[File:Plugin1.jpg|500x500px|senza_cornice|centro|alt=Dettagli repository|Dettagli repository]]
 
 
5. Verificare che sia stato aggiunto correttamente il Repository e che lo stato sia "connesso";<br>
 
[[File:Plugin3.jpg|600x600px|senza_cornice|centro|alt=Repository connesso|Repository connesso]]<br>
 
6. Scegliere la sezione "Tutto" e in "cerca" scrivere "gna", verrà visualizzato il Plugin GNA, fare quindi clic sul bottone "Installa" in basso a destra;<br>
 
7. Una volta installato e attivato, il Plugin GNA aggiunge in QGIS una voce di menu GNA nel menu Database e mostra una nuova ''toolbar'', dalla quale è possibile avviare le funzioni di scambio di dati dal Geoportale GNA:<br>
[[File:Plugin4.jpg|senza_cornice|centro|alt=La Toolbar GNA|La Toolbar GNA]] <br>
 
8. Disegnare il perimetro del MOPR (è necessario che sia presente '''un solo MOPR per ogni Template''') e compilare la scheda per lo meno nelle sue parti obbligatorie e salvare <br>
 
9. Cliccare su ''Avvia importazione'' <br>
 
10. I siti MOSI presenti in GNA verranno importati all'interno del Template, mantenendo tutte le informazioni presenti in GNA (compreso l'identificativo univoco GNA, chiamato "gid", non modificabile nel Template); invece per quanto riguarda i campi relativi al MOPR ('CPR', 'CMA', 'CMC', 'CMR', 'FUR' e 'MOPR_id') questi verranno automaticamente precompilati con le informazioni inserite dall'utente nel poligono di MOPR:<br>
[[File:Plugin5.jpg|600x600px|senza_cornice|centro|alt=Esempio di risultato di importazione da GNA|Esempio di risultato di importazione da GNA]] <br>
 
11. L'utente può quindi completare e correggere le informazioni (compresa la geometria) dei Siti MOSI residenti ora nel proprio Template, ad esclusione del campo "gid - Codice univoco GNA", e decidere se comunicare al GNA queste modifiche indicando "modificato" nel campo "Certificazione e gestione dei dati" --> "GNA - Geoportale Nazionale per l'Archeologia" della scheda MOSI.<br>
 
12. Una volta effettuate tutte le integrazioni dei nuovi Siti MOSI e le eventuali modifiche sui Siti MOSI esistenti in GNA, utilizzando lo stesso plugin è possibile "inviare" i dati direttamente al GNA, per una verifica e successiva pubblicazione dei propri dati nel Portale.
 
==I layer collegati: visualizzazione e inserimento dei dati==
<div style="width: 81%; text-align: justify; background: #71aa9440; border: 2px solid #c0504d; margin: 0 auto; padding:15px; font-size:1.1em;">Si ricorda che prima di inserire geometrie nei layer collegati è necessario salvare la scheda MOPR compilata in tutte le parti obbligatorie (cliccando semplicemente il tasto OK, che diventa attivo solo dopo la compilazione di tutti i campi MOPR obbligatori). Come già avveniva nelle versioni precedenti, anche con il Template 1.6 '''la compilazione dei layer collegati non va fatta dall'interno della scheda del Modulo di progetto (MOPR)'''. Sono pertanto stati eliminati le pagine relative, lasciando solamente quelle del potenziale e del rischio che si attivano in caso di inserimento dati in regime di archeologia preventiva. La condizione indispensabile per attivare i collegamenti tra i layer, comunque, è che tutte '''le geometrie "figlie" siano comprese all'interno della geometria "madre"''' (tutti i MOSI devono ricadere all'interno dei MOPR e così tutti i dettagli delle ricognizioni devono ricadere all'interno del perimetro della campagna di ricognizione).</div>  
<div style="width: 81%; text-align: justify; background: #71aa9440; border: 2px solid #c0504d; margin: 0 auto; padding:15px; font-size:1.1em;">Si ricorda che prima di inserire geometrie nei layer collegati è necessario salvare la scheda MOPR compilata in tutte le parti obbligatorie (cliccando semplicemente il tasto OK, che diventa attivo solo dopo la compilazione di tutti i campi MOPR obbligatori). Come già avveniva nelle versioni precedenti, anche con il Template 1.6 '''la compilazione dei layer collegati non va fatta dall'interno della scheda del Modulo di progetto (MOPR)'''. Sono pertanto stati eliminati le pagine relative, lasciando solamente quelle del potenziale e del rischio che si attivano in caso di inserimento dati in regime di archeologia preventiva. La condizione indispensabile per attivare i collegamenti tra i layer, comunque, è che tutte '''le geometrie "figlie" siano comprese all'interno della geometria "madre"''' (tutti i MOSI devono ricadere all'interno dei MOPR e così tutti i dettagli delle ricognizioni devono ricadere all'interno del perimetro della campagna di ricognizione).</div>  






===Ricognizione===
====Ricognizione====
<div style="text-align: justify"><p>'''ATTENZIONE''': Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso la ricognizione in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare RCGH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio sostituire anche RCGJ=GNA con RCGJ=codice dell’ente schedatore in SIGECweb. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. '''Nel caso si decida di creare un Authority file RCG in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire [[RCG in SW|questa procedura]].'''
<div style="text-align: justify"><p>'''ATTENZIONE''': Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso la ricognizione in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare RCGH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio sostituire anche RCGJ=GNA con RCGJ=codice dell’ente schedatore in SIGECweb. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. '''Nel caso si decida di creare un Authority file RCG in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire [[RCG in SW|questa procedura]].'''


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<p>Per la compilazione si veda il [[RCG multipolygon|'''capitolo dedicato''']].
<p>Per la compilazione si veda il [[RCG multipolygon|'''capitolo dedicato''']].


===Scavo===
====Scavo====
<div style="text-align: justify"><p>'''ATTENZIONE''': Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso lo scavo in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare DSCH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio inserire il codice dell’ente schedatore in SIGECweb nel campo DSCF. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. '''Nel caso si decida di creare un Authority file DSC in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire [[DSC in SW|questa procedura]].'''
<div style="text-align: justify"><p>'''ATTENZIONE''': Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso lo scavo in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare DSCH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio inserire il codice dell’ente schedatore in SIGECweb nel campo DSCF. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. '''Nel caso si decida di creare un Authority file DSC in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire [[DSC in SW|questa procedura]].'''
<p>Il layer, multipoligonale, è destinato a raccogliere i dati delle indagini archeologiche effettuate nell'area. Il layer è anche funzionale all’uso come Authority file in SIGECweb nel caso si registrino informazioni sui materiali raccolti durante le attività di scavo con i moduli per l’inventariazione ([http://www.iccd.beniculturali.it/it/ricercanormative/234/minv-modulo-per-l-inventariazione-4_01 '''MINV''']).
<p>Il layer, multipoligonale, è destinato a raccogliere i dati delle indagini archeologiche effettuate nell'area. Il layer è anche funzionale all’uso come Authority file in SIGECweb nel caso si registrino informazioni sui materiali raccolti durante le attività di scavo con i moduli per l’inventariazione ([http://www.iccd.beniculturali.it/it/ricercanormative/234/minv-modulo-per-l-inventariazione-4_01 '''MINV''']).
Inserendo la geometria dell'indagine archeologica all’interno dell'area di progetto, parte dei campi obbligatori risulterà già compilata.
Inserendo la geometria dell'indagine archeologica all’interno dell'area di progetto, parte dei campi obbligatori risulterà già compilata.
<p>Per la compilazione si veda il [[DSC multipolygon|'''capitolo dedicato''']].
<p>Per la compilazione si veda il [[DSC multipolygon|'''capitolo dedicato''']].
===VRP - Carta del potenziale===
<div style="text-align: justify"><p>La scheda permette di inserire i dati relativi a zone, delimitate all’interno dell’area oggetto dello studio, per le quali si forniscono informazioni relative al potenziale archeologico, ovvero la possibilità che un’area conservi strutture o livelli stratigrafici archeologici, ed è funzionale all'elaborazione della '''Carta del potenziale'''.
<br>
{| class="wikitable" style="margin:auto"
! Paragrafo !! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione
|-
| VR ||  || || ||  ||  || ||
|-
|  || CPR_MOPR || ||Codice progetto || 150 || sì ||  ||<div style="font-size: 0.8em">il campo si valorizza automaticamente con il codice del progetto
|-
| || VRP || || ||  ||  || ||
|-
|  || || VRPR ||Identificativo area|| 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">inserire una codifica per le diverse aree di potenziale. Il layer è multipoligonale e permette di inserire in uno stesso record più geometrie con gli stessi attributi
|-
|  || || VRPS ||Potenziale - sintesi|| 100 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">scegliere tra le voci proposte quella che serve a descrivere la valutazione del potenziale, sulla base di cinque lemmi:
* ''potenziale alto''
* ''potenziale medio''
* ''potenziale basso''
* ''potenziale nullo''
* ''potenziale non valutabile''
|-
|  || || VRPV ||Valutazione nell'ambito del contesto|| 5000 || sì ||  ||<div style="font-size: 0.8em">indicare in maniera discorsiva quali sono gli elementi che hanno portato all’attribuzione del valore del campo precedente VRPS, anche rimandando a caratteristiche, interpretazione e stato di conservazione degli elementi di interesse archeologico schedati all’interno delle medesime aree (MOSI)
|}
<br>
<p>Il potenziale archeologico è una caratteristica intrinseca dell’area e non muta in relazione alle caratteristiche del progetto o delle lavorazioni previste in una determinata area. Il template prevede che il grado di potenziale archeologico sia quantificato con una scala di 5 gradi: ''alto'', ''medio'', ''basso'', ''nullo'' e ''non valutabile'', secondo i criteri riassunti in questa tabella (Tabella 1, allegata alla circolare DG-ABAP 22/12/2022, n. 53), in cui si forniscono alcune indicazioni utili all’attribuzione di tali valori in relazione a tutti i parametri del contesto oggetto dello studio:
</br> 
[[File:Tabella del potenziale.jpg|1200x1200px|senza_cornice|centro]]
</br>
<p>Si fa presente che al singolo caso in esame possono essere applicabili anche solo alcune delle casistiche elencate nel prospetto e che le esemplificazioni presentate non sono da ritenersi esaustive, ma offrono esclusivamente un quadro di riferimento. Spetta al professionista fare le necessarie valutazioni, esplicitandole nel paragrafo VRP dei MOSI e sintetizzandole  nel campo VRPV del layer VRP.
<p>Si ricorda inoltre che le valutazioni inserite all’interno del layer MOSI sono riferite ai singoli siti/aree/evidenze censiti, mentre il layer VRP serve a delimitare una o più macroaree a
potenziale omogeneo, individuate proprio a partire dai dati relativi ai singoli MOSI precedentemente censiti.
<p>Il layer è multipoligonale e permette quindi di inserire più poligoni con gli stessi attributi in un unico record (ad esempio tutte le aree in cui si individua un determinato livello di potenziale, con motivazioni simili o assimilabili).
===VRD - Carta del rischio===
<div style="text-align: justify"><p>La scheda, che permette di inserire i dati relativi alle zone di rischio (tutte le aree in cui sono previsti interventi di scavo), è attiva solo per la versione del MOPR dedicata alla redazione del documento di valutazione.
{| class="wikitable" style="margin:auto"
! Paragrafo !! Campo !! Sottocampo !! Definizione !! Caratteri !! Obbligatorietà !! Vocabolario !! Descrizione
|-
| VR ||  || || ||  ||  || ||
|-
|  || CPR_MOPR || ||Codice progetto || 150 || sì ||  ||<div style="font-size: 0.8em">il campo si valorizza automaticamente con il codice del progetto
|-
| || VRD || || ||  ||  || ||
|-
|  || || VRDR ||Riferimento || 250 || sì || ||<div style="font-size: 0.8em">inserire una codifica per le diverse aree di rischio. Il layer è multipoligonale e permette di inserire in uno stesso record più geometrie con gli stessi attributi (ad esempio tutte le aree in cui si individua un rischio medio con motivazioni simili o assimilabili)
|-
|  || || VRDS ||Rischio-sintesi|| 100 || sì || sì ||<div style="font-size: 0.8em">scegliere tra le voci proposte quella che serve a descrivere il grado di rischio, sulla base di quattro lemmi:
* ''rischio alto''
* ''rischio medio''
* ''rischio basso''
* ''rischio nullo''
|-
|  || || VRDN ||Note|| 2000 || sì ||  ||<div style="font-size: 0.8em">compilare il campo in maniera discorsiva con tutte le informazioni aggiuntive necessarie
|}
<br>
<p>Nella Tabella 2 (allegata alla circolare DG-ABAP 22/12/2022, n. 53) si forniscono alcune indicazioni utili all’attribuzione dei valori del rischio in relazione ai parametri della tabella precedente e del contesto oggetto dello studio. A ogni singolo caso possono essere applicabili anche solo alcune delle casistiche presentate nel prospetto e gli esempi presentati offrono esclusivamente un quadro di riferimento non esaustivo.
Le valutazioni del professionista rispetto all'intero progetto dovranno essere esplicitate in maniera discorsiva nel campo VRDN del layer VRD.
<br>
[[File:VRD.jpg|1200x1200px|senza_cornice|centro]]





Versione attuale delle 18:51, 5 lug 2026

Il Modulo di Progetto (MOPR)

Il Modulo di Progetto (MOPR) è pensato per essere applicato in molteplici attività di raccolta dati. Nella sua forma più completa serve a guidare la compilazione del documento di valutazione e a produrre il catalogo dei siti, la carta del potenziale, la carta dell’uso del suolo e la carta del rischio, mentre versioni con obbligatorietà minori o diverse, servono in tutti gli altri casi (scavi in assistenza, ricerche programmate, tesi di laurea ecc.). Con la versione 1.6 del Template tutte le registrazioni possono avvenire dallo stesso modulo, nel quale obbligatorietà e a volte campi si accendono e si spengono a seconda di quanto viene registrato in alcuni campi chiave, come l'Ambito di applicazione (AMA).

La compilazione parte dal disegno sulla mappa del perimetro di una geometria che deve comprendere l’intera area di studio (buffer) all’interno della quale è stato effettuato il censimento, qualunque sia lo scopo della raccolta dei dati. Nel caso di una registrazione di dati che ricade nell'ambito degli interventi di archeologia preventiva, l'area, pur essendo più vasta rispetto a quella direttamente interessata dalle lavorazioni, deve essere ragionevolmente circoscritta da parte degli uffici competenti, ove non stabilita per legge (ad es., per gli impianti eolici, dalle linee guida di cui al D.M. MiSE 10/09/2010): è infatti opportuno che l’estensione di tale area non sia eccessiva, per non porre in capo al professionista o alla ditta incaricata e/o al committente l’onere, in termini di tempi e costi, di uno studio territoriale non focalizzato sul rischio connesso al progetto dell’opera, fine primario della norma in oggetto.

ATTENZIONE: nel caso il progetto in esame che interessi territori di competenza di più SABAP è necessario compilare un Template per ogni ente. Si raccomanda di utilizzare sempre lo stesso codice progetto con un _1 ecc. in modo da mantenere il legame tra le diverse parti. Nel campo ECP potranno comunque essere indicati tutte le SABAP coinvolte.

Il salvataggio della geometria (con il pulsante destro del mouse) attiva l’apertura di una maschera in cui sono raccolte le diverse informazioni suddivise in pagine navigabili dai tab posti nella parte superiore della scheda. Tutti i campi obbligatori, necessari al salvataggio e alla chiusura della scheda, hanno il titolo in rosso, sono contrassegnati da un asterisco e sono evidenziati da un colore di fondo arancio. I campi che hanno una obbligatorietà condizionale legata ai valori inseriti in altri campi sono contrassegnati da un'etichetta blu e dall'asterisco; il fondo diventa arancio quando si attiva l'obbligatorietà. Alcuni campi obbligatori sono precompilati, ma possono essere modificabili (tra questi ad esempio Ambito di applicazione (AMA) o Tipo di localizzazione (GEL)) o bloccati e non visibili (ad esempio Ambito di tutela del MiC (AMB)).

La compilazione del modulo

Principale

Campo Sottocampo Definizione Caratteri Obbligatorietà Vocabolario Descrizione
Localizzazione
LCR Regione 25
si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del layer ISTAT aggiornato all'anno in corso. In casi particolari, il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina
LCP Provincia 2
si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del layer ISTAT aggiornato all'anno in corso. In casi particolari, il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla regione scelta
LCC Comune 100
si autocompila all'inserimento della geometria, sulla base del layer ISTAT aggiornato all'anno in corso. In casi particolari, il campo è modificabile sulla base di un menu a tendina già filtrato sulla provincia scelta
CPR Codice progetto 150
il campo CPR va obbligatoriamente costruito nel seguente modo:
Identificazione
EMC Enti MiC coinvolti 25
Inserire la sigla dell'Ente MiC secondo la denominazione ufficiale (SABAP-FG, SABAP-Lazio, SABAP-VE-Met, etc); nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti MiC separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; )
AMA Ambito di applicazione 50
permette di scegliere, da un menu a tendina, l'ambito di applicazione della tutela del MiC al quale si riferisce il progetto, ovverosia il tipo di attività che si deve svolgere e per la quale si sta compilando il MOPR.
ERP Ente responsabile del progetto 250 solo per l'archeologia preventiva
nel caso nel progetto siano coinvolti più Enti responsabili separare le diverse occorrenze con un punto e virgola e un spazio (; ).
OGN Denominazione 500
va compilato con il nome del progetto. Si raccomanda però l'uso di denominazioni il più possibile sintetiche, abbreviando nel caso di nomi troppo lunghi
L'opera in progetto
CTG Categoria opera 100
il campo è gestito da un vocabolario strutturato su due livelli
OGT Tipo opera 100
il campo è gestito da un vocabolario strutturato su due livelli
RCGD Data della campagna di ricognizione 100 solo per l'archeologia preventiva
inserire il periodo durante il quale è stata effettuata la campagna delle ricognizioni necessarie al documento
DRL Data della relazione archeologica 10 solo per l'archeologia preventiva
la data della relazione archeologica coincide con la chiusura della redazione del documento

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Dati progetto

Campo Sottocampo Definizione Caratteri Obbligatorietà Vocabolario Descrizione
Descrizione
DES Descrizione delle opere in progetto 10000
la compilazione del campo è obbligatoria e deve fare riferimento al disegno di progetto caricato nel Template. È quindi necessario ottenere dall’Ente responsabile del progetto (ERP) il file vettoriale georiferito con il disegno del progetto e delle aree che si prevede saranno oggetto di scavo. È possibile caricare direttamente nel Template file in formato SHP (o altro formato come geoJSON, GPKG ecc.), ma anche file in formato DWG.

Il campo può accogliere fino a 10000 caratteri (spazi compresi) ed è possibile nella compilazione fare riferimento a figure (tavole, immagini ecc.) inserite in fase di stampa del Modulo di progetto (MOPR). Poiché nella stampa non è possibile ottenere lo scorrimento del testo e il box preimpostato permette di inserire due colonne da 5000 caratteri l’una, in fase di compilazione può essere necessario inserire delle istruzioni HTML al superamento dei primi 5000 caratteri. Si raccomanda, nel conto totale, di calcolare anche i caratteri occupati dall'istruzione HTML.

Compilazione
ENTE SABAP di riferimento
scegliere l'ente di riferimento (SABAP o Parco Archeologico) sulla base della tabella presente nel menu a tendina
FUR Funzionario responsabile 250
scegliere il nome del funzionario (o dei funzionari) responsabile sulla base della tabella filtrata (per ente). Nel caso il nome del funzionario non fosse presente è possibile chiederne l'inserimento. Al momento dell'invio a GNA il funzionario riceverà una mail di avviso. È possibile scegliere più funzionari solo all'interno di uno stesso ente
CMA Anno di redazione 4
indicare l'anno di redazione del modulo
CMC Responsabile della compilazione 250
indicare il nome del compilatore del modulo nella forma Cognome, Nome (inserimento controllato dal sistema). È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative
CMR Responsabile dei contenuti 250
indicare, nella forma Cognome, Nome, il nome del responsabile dei contenuti (es. il professionista che firma il documento di valutazione, il responsabile scientifico di un'indagine ecc.). Nel caso chi redige il modulo coincida con chi produce i contenuti, ripetere in questo campo i dati immessi in CMC. È necessario inserire un nome proprio, senza aggiungere indicazioni di Società/Ditte/Cooperative (inserimento controllato dal sistema)
ADP Profilo di accesso ai dati 1
il valore di default è 1 ovvero Livello basso di riservatezza; l'informazione è liberamente accessibile e riutilizzabile con licenza CC BY. Nel caso si ritenga che, per motivi di tutela, si debbano applicare maggiori restrizioni alla visibilità è necessario fare una segnalazione al funzionario responsabile
Dichiarazione di presa visione obbligatoria
ATTENZIONE: non è possibile procedere al salvataggio del Modulo di progetto (MOPR) senza aver dichiarato di aver compreso l'obbligatorietà dello scarico delle schede già presenti in GNA. Al momento dell’invio del lavoro completato tramite plugin, il sistema verificherà che il download sia stato effettuato. In caso di esito negativo del controllo, l’invio del pacchetto a GNA verrà bloccato. Questa misura si è rea necessaria per evitare il più possibile la duplicazione dei dati, che a oggi è una delle principali cause di compromissione della qualità dei dati in GNA.


Accettazione.jpg


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Descrizione del contesto

Campo Sottocampo Definizione Caratteri Obbligatorietà Vocabolario Descrizione
Descrizione del contesto
compilare i campi cercando di suddividere le informazioni che normalmente vengono inserite nella relazione del documento di valutazione. Nel caso di progetti di altra natura compilare quanto è possibile
CAE Geomorfologia 5000
CAS Caratteri ambientali storici 10000
CAA Caratteri ambientali attuali 10000
CAV Sintesi storico archeologica 10000
CAN Note 2000

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I layer collegati: visualizzazione e inserimento dei dati

Si ricorda che prima di inserire geometrie nei layer collegati è necessario salvare la scheda MOPR compilata in tutte le parti obbligatorie (cliccando semplicemente il tasto OK, che diventa attivo solo dopo la compilazione di tutti i campi MOPR obbligatori). Come già avveniva nelle versioni precedenti, anche con il Template 1.6 la compilazione dei layer collegati non va fatta dall'interno della scheda del Modulo di progetto (MOPR). Sono pertanto stati eliminati le pagine relative, lasciando solamente quelle del potenziale e del rischio che si attivano in caso di inserimento dati in regime di archeologia preventiva. La condizione indispensabile per attivare i collegamenti tra i layer, comunque, è che tutte le geometrie "figlie" siano comprese all'interno della geometria "madre" (tutti i MOSI devono ricadere all'interno dei MOPR e così tutti i dettagli delle ricognizioni devono ricadere all'interno del perimetro della campagna di ricognizione).


Ricognizione

ATTENZIONE: Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso la ricognizione in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare RCGH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio sostituire anche RCGJ=GNA con RCGJ=codice dell’ente schedatore in SIGECweb. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. Nel caso si decida di creare un Authority file RCG in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire questa procedura.

Il layer, multipoligonale, è destinato a raccogliere i dati generali della campagna di ricognizione realizzata per la redazione del documento di valutazione ed è strettamente legato al disegno delle geometrie di dettaglio del survey per la composizione della carta dell’uso del suolo. Il layer è anche funzionale all’uso come Authority file in SIGECweb nel caso si registrino informazioni sui materiali raccolti durante il survey con i moduli per l’inventariazione (MINV). Inserendo la geometria della ricognizione all’interno dell'area progetto, parte dei campi obbligatori risulterà già compilata.

Prima di passare al disegno delle geometrie di dettaglio è necessario compilare e salvare la scheda RCG, un solo record per ogni Modulo di progetto (MOPR), che identifica la campagna di ricognizione. Si raccomanda di NON inserire le parti di dettaglio dall’interno della scheda di progetto ma di aprire direttamente il layer di dettaglio Unità di ricognizione (D-RCG_multipolygon), ricordandosi di far ricadere le geometrie all'interno del perimetro della campagna di ricognizione.

Per la compilazione si veda il capitolo dedicato.

Scavo

ATTENZIONE: Il sistema propone un codice identificativo univoco automatico (UUID). Il campo è modificabile, ma la modifica va fatta esclusivamente nel caso lo scavo in oggetto abbia già un authority file in SIGECweb. In tal caso è possibile modificare DSCH inserendo lo stesso codice presente in SIGECweb e contemporaneamente è obbligatorio inserire il codice dell’ente schedatore in SIGECweb nel campo DSCF. In tutti gli altri casi accettare i valori proposti dal sistema. Nel caso si decida di creare un Authority file DSC in SiGECweb dopo averlo creato in GNA, seguire questa procedura.

Il layer, multipoligonale, è destinato a raccogliere i dati delle indagini archeologiche effettuate nell'area. Il layer è anche funzionale all’uso come Authority file in SIGECweb nel caso si registrino informazioni sui materiali raccolti durante le attività di scavo con i moduli per l’inventariazione (MINV). Inserendo la geometria dell'indagine archeologica all’interno dell'area di progetto, parte dei campi obbligatori risulterà già compilata.

Per la compilazione si veda il capitolo dedicato. Torna su

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