La struttura del progetto: differenze tra le versioni
Da Wiki GNA.
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* Un gruppo di tre layer MOSI identici tra loro, che differiscono solo per tipo di geometria, destinati a raccogliere i dati sulle emergenze. I layer sono multigeometria, ovvero accettano l’inserimento di più elementi, anche non contigui, per un’unica occorrenza | * Un gruppo di tre layer MOSI identici tra loro, che differiscono solo per tipo di geometria, destinati a raccogliere i dati sulle emergenze. I layer sono multigeometria, ovvero accettano l’inserimento di più elementi, anche non contigui, per un’unica occorrenza | ||
* Un gruppo di layer che servono a descrivere gli eventi (ricognizioni o scavi) che hanno portato all’individuazione di strutture, materiali o altre tracce archeologicamente rilevanti e che sono la raffigurazione su mappa degli Authority File di ricognizione (RCG_multipolygon) e scavo (DSC_multipolygon) presente in SIGECweb: in tal modo sarà semplice e automatico mantenere la relazione tra le aree di ricognizione e di scavo e i materiali rinvenuti e inventariati tramite [http://www.iccd.beniculturali.it/it/ricercanormative/156/minp-modulo-per-l-inventariazione-patrimoniale-4_00 MINP 4.00]: | * Un gruppo di layer che servono a descrivere gli eventi (ricognizioni o scavi) che hanno portato all’individuazione di strutture, materiali o altre tracce archeologicamente rilevanti e che sono la raffigurazione su mappa degli Authority File di ricognizione (RCG_multipolygon) e scavo (DSC_multipolygon) presente in SIGECweb: in tal modo sarà semplice e automatico mantenere la relazione tra le aree di ricognizione e di scavo e i materiali rinvenuti e inventariati tramite [http://www.iccd.beniculturali.it/it/ricercanormative/156/minp-modulo-per-l-inventariazione-patrimoniale-4_00 MINP 4.00]: | ||
** il layer RCG_multipolygon serve a perimetrare e censire le aree di ricognizione. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza. Si tratta della raffigurazione su mappa dell’Autority File di ricognizione (RCG). <b>Si ricorda che in fase di compilazione di | ** il layer RCG_multipolygon serve a perimetrare e censire le aree di ricognizione. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza. Si tratta della raffigurazione su mappa dell’Autority File di ricognizione (RCG). <b>Si ricorda che in fase di compilazione di un docuemnto di valutazione archeologica va registrata un’unica ricognizione, intesa come campagna di ricognizioni effettuata sull’area vasta interessata dallo studio preliminare ex c. 1 art. 25 D.Lgs 50/2016; i dettagli verranno riportati e descritti nel layer D_RCG_multipolygon.</b> | ||
** il layer D_RCG_multipolygon, strutturato per raccogliere i dati delle diverse aree ricognite, è finalizzato alla produzione di una carta di tali aree, tematizzata per accessibilità/visibilità o per uso/copertura del suolo (una proposta di layout è disponibile per entrambi) | ** il layer D_RCG_multipolygon, strutturato per raccogliere i dati delle diverse aree ricognite, è finalizzato alla produzione di una carta di tali aree, tematizzata per accessibilità/visibilità o per uso/copertura del suolo (una proposta di layout è disponibile per entrambi) | ||
** il layer DSC_multipolygon serve a perimetrare e censire le aree di scavo. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza. Si tratta della raffigurazione su mappa dell’Autority File di scavo (DSC) presente in SIGECweb | ** il layer DSC_multipolygon serve a perimetrare e censire le aree di scavo. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza. Si tratta della raffigurazione su mappa dell’Autority File di scavo (DSC) presente in SIGECweb |
Versione delle 11:28, 19 apr 2023
La struttura del progetto è così organizzata:
- Un layer MOPR, che va compilato perimetrando l’intera area presa in esame per la raccolta dei dati; il layer va considerato quindi come il contenitore di tutti gli elementi sottostanti. L’esigenza di poter ricondurre a un evento unico l’intero lavoro è dettata dalla considerazione che si tratta quasi sempre di incarichi esterni o interni che hanno occupato professionisti e/o funzionari e che quindi è bene siano rendicontabili facilmente. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza (record) ed è utilizzabile per inserire i dati relativi ad attività di raccolta/riordino di dati, quali:
- documento di valutazione del rischio archeologico ex c. 1 art. 25 D.Lgs 50/2016
- tesi di laurea
- digitalizzazione di una carta archeologica
- ricognizione di un settore di un archivio
- svolgimento di una campagna di scavo;
- svolgimento di una campagna di ricognizione;
- ecc.
In fase di redazione di un documento di valutazione archeologica il MOPR corrisponde all’area vasta interessata dallo studio preliminare di cui all’art. 25, c. 1 del D.Lgs 50/2016. I layer vettoriali relativi alle aree occupate dalle lavorazioni previste dalla bozza di progetto esistente al momento in cui il soggetto incaricato della redazione del documento compila il template è invece demandata al semplice caricamento dei layer - preferibilmente vettoriali, oppure raster georiferiti in caso di indisponibilità dei precedenti - forniti dalla stazione appaltante. In caso di necessità il soggetto incaricato può comunque creare e implementare, all’interno del template, un nuovo layer vettoriale destinato alla rappresentazione di tali elementi, utili per la redazione dello studio.
- Un gruppo di tre layer MOSI identici tra loro, che differiscono solo per tipo di geometria, destinati a raccogliere i dati sulle emergenze. I layer sono multigeometria, ovvero accettano l’inserimento di più elementi, anche non contigui, per un’unica occorrenza
- Un gruppo di layer che servono a descrivere gli eventi (ricognizioni o scavi) che hanno portato all’individuazione di strutture, materiali o altre tracce archeologicamente rilevanti e che sono la raffigurazione su mappa degli Authority File di ricognizione (RCG_multipolygon) e scavo (DSC_multipolygon) presente in SIGECweb: in tal modo sarà semplice e automatico mantenere la relazione tra le aree di ricognizione e di scavo e i materiali rinvenuti e inventariati tramite MINP 4.00:
- il layer RCG_multipolygon serve a perimetrare e censire le aree di ricognizione. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza. Si tratta della raffigurazione su mappa dell’Autority File di ricognizione (RCG). Si ricorda che in fase di compilazione di un docuemnto di valutazione archeologica va registrata un’unica ricognizione, intesa come campagna di ricognizioni effettuata sull’area vasta interessata dallo studio preliminare ex c. 1 art. 25 D.Lgs 50/2016; i dettagli verranno riportati e descritti nel layer D_RCG_multipolygon.
- il layer D_RCG_multipolygon, strutturato per raccogliere i dati delle diverse aree ricognite, è finalizzato alla produzione di una carta di tali aree, tematizzata per accessibilità/visibilità o per uso/copertura del suolo (una proposta di layout è disponibile per entrambi)
- il layer DSC_multipolygon serve a perimetrare e censire le aree di scavo. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza. Si tratta della raffigurazione su mappa dell’Autority File di scavo (DSC) presente in SIGECweb