La struttura del progetto: differenze tra le versioni

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* Un gruppo di tre layer MOSI identici tra loro, che differiscono solo per tipo di geometria, destinati a raccogliere i dati sulle emergenze. I layer sono multigeometria, ovvero accettano l’inserimento di più elementi, anche non contigui, per un’unica occorrenza
* Un gruppo di tre layer MOSI identici tra loro, che differiscono solo per tipo di geometria, destinati a raccogliere i dati sulle emergenze. I layer sono multigeometria, ovvero accettano l’inserimento di più elementi, anche non contigui, per un’unica occorrenza
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Versione delle 10:36, 19 apr 2023

La struttura del progetto è così organizzata:

  • Un layer MOPR, che va compilato perimetrando l’intera area presa in esame per la raccolta dei dati; il layer va considerato quindi come il contenitore di tutti gli elementi sottostanti. L’esigenza di poter ricondurre a un evento unico l’intero lavoro è dettata dalla considerazione che si tratta quasi sempre di incarichi esterni o interni che hanno occupato professionisti e/o funzionari e che quindi è bene siano rendicontabili facilmente. Il layer è multipoligonale, ovvero accetta l’inserimento di più poligoni, anche non contigui, per un’unica occorrenza (record) ed è utilizzabile per inserire i dati relativi ad attività di raccolta/riordino di dati, quali:
    • documento di valutazione del rischio archeologico ex c. 1 art. 25 D.Lgs 50/2016
    • tesi di laurea
    • digitalizzazione di una carta archeologica
    • ricognizione di un settore di un archivio
    • svolgimento di una campagna di scavo;
    • svolgimento di una campagna di ricognizione;
    • ecc.


In fase di redazione di un documento di valutazione archeologica il MOPR corrisponde all’area vasta interessata dallo studio preliminare di cui all’art. 25, c. 1 del D.Lgs 50/2016. I layer vettoriali relativi alle aree occupate dalle lavorazioni previste dalla bozza di progetto esistente al momento in cui il soggetto incaricato della redazione del documento compila il template è invece demandata al semplice caricamento dei layer - preferibilmente vettoriali, oppure raster georiferiti in caso di indisponibilità dei precedenti - forniti dalla stazione appaltante. In caso di necessità il soggetto incaricato può comunque creare e implementare, all’interno del template, un nuovo layer vettoriale destinato alla rappresentazione di tali elementi, utili per la redazione dello studio.


  • Un gruppo di tre layer MOSI identici tra loro, che differiscono solo per tipo di geometria, destinati a raccogliere i dati sulle emergenze. I layer sono multigeometria, ovvero accettano l’inserimento di più elementi, anche non contigui, per un’unica occorrenza


Premessa 01.jpg