VRD multipolygon
Carta del rischio (VRD)
La scheda, che permette di inserire i dati relativi alle zone di rischio (tutte le aree in cui sono previsti interventi di scavo), è attiva solo per la versione del MOPR dedicata alla redazione del documento di valutazione.
| Campo | Sottocampo | Definizione | Caratteri | Obbligatorietà | Vocabolario | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| CPR_MOPR | Codice progetto | 150 | sì | il campo si valorizza automaticamente con il codice del progetto
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| VRDR | Riferimento | 250 | sì | inserire una codifica per le diverse aree di rischio. Il layer è multipoligonale e permette di inserire in uno stesso record più geometrie con gli stessi attributi (ad esempio tutte le aree in cui si individua un rischio medio con motivazioni simili o assimilabili). Il layout di stampa è organizzato per seguire l'ordine dato da questo campo
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| VRDS | Rischio-sintesi | 100 | sì | sì | scegliere tra le voci proposte quella che serve a descrivere il grado di rischio, sulla base di quattro lemmi:
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| VRDN | Note | 2000 | sì | compilare il campo in maniera discorsiva con tutte le informazioni aggiuntive necessarie
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Nella Tabella 2 (allegata alla circolare DG-ABAP 22/12/2022, n. 53) si forniscono alcune indicazioni utili all’attribuzione dei valori del rischio in relazione ai parametri della tabella precedente e del contesto oggetto dello studio. A ogni singolo caso possono essere applicabili anche solo alcune delle casistiche presentate nel prospetto e gli esempi presentati offrono esclusivamente un quadro di riferimento non esaustivo.
Le valutazioni del professionista rispetto all'intero progetto dovranno essere esplicitate in maniera discorsiva nel campo Note (VRDN) del layer Rischio relativo (VRD).