Il progetto
La cartella del progetto
La cartella, oltre ai due file di progetto per i quali si veda oltre, contiene tre sottocartelle e due file:
- Regioni_query nella quale sono raccolte le query necessarie a filtrare il progetto per regione
- ALLEGATI, cartella in cui è necessario inserire gli allegati (non i raster georiferiti, che possono essere caricati e meglio consultati direttamente sul file GPKG, ma tutti gli altri). A ogni scheda è possibile collegare un solo file; per questo motivo, nel caso si ritenga necessario inserire più allegati, è prevista la possibilità di gestirli attraverso la creazione di una cartella compressa, che può essere caricata quale allegato del template; in tal caso è consigliabile inserire al suo interno un file di testo contenente elenco dettagliato dei files contenuti e eventuali indicazioni sul loro utilizzo e le loro caratteristiche
- MANUALI E NORMATIVE, che raccoglie questo manuale operativo e i due PDF descrittivi della struttura e delle norme di compilazione dei MOPR e dei MOSI
- Abbreviazioni-DAI.pdf, che contiene le abbreviazioni bibliografiche del Deutsches Archäologisches Institut, da utilizzare nella compilazione di MOPR e MOSI
- LEGGIMI.txt, che contiene il riassunto delle principali novità della release corrente del Template.
Premessa
Il presente documento non costituisce un vero e proprio manuale, ma una raccolta di consigli e osservazioni in divenire che si avvalgono molto del contributo di tutti coloro che lavorano sul progetto: le indicazioni operative fornite nel testo derivano infatti anche dall’analisi dei dati raccolti nell’ambito delle attività di censimento sperimentale della documentazione pregressa condotta negli anni 2017-2022 e dai primi documenti redatti ai sensi del DPCM 14 febbraio 2022. Le pagine che seguono contengono dunque in massima parte indicazioni generiche in relazione alle caratteristiche e alle funzionalità dell’applicativo per la raccolta dei dati (template), utilizzabili in tutte le attività di raccolta e inserimento dei dati.
Date le specifiche caratteristiche della procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico, di cui all’art. 25 del D.Lgs 50/2016, e in particolare delle attività di studio preliminare di cui al c. 1 del medesimo articolo, la presente versione dell’applicativo e dei relativi manuali per l’utente contengono inoltre indicazioni relative alla personalizzazione del manuale a tale specifica procedura, evidenziate nel testo all’interno di appositi riquadri. Nell’interesse di tutti gli utenti, chiediamo di esprimere qualunque dubbio e/o perplessità, di segnalare malfunzionamenti e di formulare proposte migliorative scrivendo agli indirizzi indicati sulle pagine del sito ICA dedicate alla procedura, al fine di ottimizzare lo strumento in uso.