Il progetto: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
Nessun oggetto della modifica |
||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
==Premessa== | |||
Il presente documento non costituisce un vero e proprio manuale, ma una raccolta di consigli e osservazioni in divenire che si avvalgono molto del contributo di tutti coloro che lavorano sul progetto: le indicazioni operative fornite nel testo derivano infatti anche dall’analisi dei dati raccolti nell’ambito delle attività di censimento sperimentale della documentazione pregressa condotta negli anni 2017-2022 e dai primi documenti redatti ai sensi del DPCM 14 febbraio 2022. Le pagine che seguono contengono dunque in massima parte indicazioni generiche in relazione alle caratteristiche e alle funzionalità dell’applicativo per la raccolta dei dati (template), utilizzabili in tutte le attività di raccolta e inserimento dei dati. | |||
<p>Date le specifiche caratteristiche della procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico, di cui all’art. 25 del D.Lgs 50/2016, e in particolare delle attività di studio preliminare di cui al c. 1 del medesimo articolo, la presente versione dell’applicativo e dei relativi manuali per l’utente contengono inoltre indicazioni relative alla personalizzazione del manuale a tale specifica procedura, evidenziate nel testo all’interno di appositi riquadri. Nell’interesse di tutti gli utenti, chiediamo di esprimere qualunque dubbio e/o perplessità, di segnalare malfunzionamenti e di formulare proposte migliorative scrivendo agli indirizzi indicati sulle pagine del sito ICA dedicate alla procedura, al fine di ottimizzare lo strumento in uso. | |||
==La cartella del progetto== | ==La cartella del progetto== | ||
<span style="background:yellow">La cartella, oltre ai due file di progetto per i quali si veda oltre, contiene tre sottocartelle e due file: | <span style="background:yellow">La cartella, oltre ai due file di progetto per i quali si veda oltre, contiene tre sottocartelle e due file: | ||
| Riga 6: | Riga 10: | ||
* <span style="background:yellow">Abbreviazioni-DAI.pdf, che contiene le abbreviazioni bibliografiche del Deutsches Archäologisches Institut, da utilizzare nella compilazione di MOPR e MOSI | * <span style="background:yellow">Abbreviazioni-DAI.pdf, che contiene le abbreviazioni bibliografiche del Deutsches Archäologisches Institut, da utilizzare nella compilazione di MOPR e MOSI | ||
* <span style="background:yellow">LEGGIMI.txt, che contiene il riassunto delle principali novità della release corrente del Template.</span> | * <span style="background:yellow">LEGGIMI.txt, che contiene il riassunto delle principali novità della release corrente del Template.</span> | ||
==Finalità del progetto Geoportale Nazionale dell’Archeologia== | ==Finalità del progetto Geoportale Nazionale dell’Archeologia== | ||
Versione delle 20:39, 20 apr 2023
Premessa
Il presente documento non costituisce un vero e proprio manuale, ma una raccolta di consigli e osservazioni in divenire che si avvalgono molto del contributo di tutti coloro che lavorano sul progetto: le indicazioni operative fornite nel testo derivano infatti anche dall’analisi dei dati raccolti nell’ambito delle attività di censimento sperimentale della documentazione pregressa condotta negli anni 2017-2022 e dai primi documenti redatti ai sensi del DPCM 14 febbraio 2022. Le pagine che seguono contengono dunque in massima parte indicazioni generiche in relazione alle caratteristiche e alle funzionalità dell’applicativo per la raccolta dei dati (template), utilizzabili in tutte le attività di raccolta e inserimento dei dati.
Date le specifiche caratteristiche della procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico, di cui all’art. 25 del D.Lgs 50/2016, e in particolare delle attività di studio preliminare di cui al c. 1 del medesimo articolo, la presente versione dell’applicativo e dei relativi manuali per l’utente contengono inoltre indicazioni relative alla personalizzazione del manuale a tale specifica procedura, evidenziate nel testo all’interno di appositi riquadri. Nell’interesse di tutti gli utenti, chiediamo di esprimere qualunque dubbio e/o perplessità, di segnalare malfunzionamenti e di formulare proposte migliorative scrivendo agli indirizzi indicati sulle pagine del sito ICA dedicate alla procedura, al fine di ottimizzare lo strumento in uso.
La cartella del progetto
La cartella, oltre ai due file di progetto per i quali si veda oltre, contiene tre sottocartelle e due file:
- Regioni_query nella quale sono raccolte le query necessarie a filtrare il progetto per regione
- ALLEGATI, cartella in cui è necessario inserire gli allegati (non i raster georiferiti, che possono essere caricati e meglio consultati direttamente sul file GPKG, ma tutti gli altri). A ogni scheda è possibile collegare un solo file; per questo motivo, nel caso si ritenga necessario inserire più allegati, è prevista la possibilità di gestirli attraverso la creazione di una cartella compressa, che può essere caricata quale allegato del template; in tal caso è consigliabile inserire al suo interno un file di testo contenente elenco dettagliato dei files contenuti e eventuali indicazioni sul loro utilizzo e le loro caratteristiche
- MANUALI E NORMATIVE, che raccoglie questo manuale operativo e i due PDF descrittivi della struttura e delle norme di compilazione dei MOPR e dei MOSI
- Abbreviazioni-DAI.pdf, che contiene le abbreviazioni bibliografiche del Deutsches Archäologisches Institut, da utilizzare nella compilazione di MOPR e MOSI
- LEGGIMI.txt, che contiene il riassunto delle principali novità della release corrente del Template.
Finalità del progetto Geoportale Nazionale dell’Archeologia
La funzione primaria dell’applicativo per la raccolta dei dati (template) è quella di creare una anagrafica minima delle informazioni note in relazione alla conoscenza del patrimonio archeologico sul territorio nazionale, al fine di consentirne una consultazione rapida, anche online attraverso il GNA. Il portale, al termine dell’attività di progettazione attualmente in corso, sarà accessibile sia al personale interno al MiC che alle ditte e ai professionisti, che vedranno così svincolato il loro lavoro da qualsivoglia problema di accessibilità dell’archivio cartaceo (trasferimento ad altre sedi, momentanee chiusure come la recente emergenza sanitaria ecc.). Proprio per questo motivo è importante inserire riferimenti all’archivio o agli archivi di riferimento (campo DOZ).
A partire dalla pubblicazione in rete dei dati, i professionisti incaricati della redazione di un documento di valutazione archeologica, all’inizio del lavoro, avranno a disposizione i MOSI già presenti sul GNA per l’area interessata dal progetto e dovranno predisporre ex novo solamente i moduli relativi alle ricognizioni e alla valutazione del rischio archeologico, oltre naturalmente a inserire eventuali nuove emergenze esito dell’attività di studio preliminare. Per guidare la successiva fase di aggiornamento del GNA con i nuovi dati è stato già predisposto, nel paragrafo dedicato alla certificazione dei dati, il campo GNA, attualmente compilato con il valore di default “nuovo”.
N.B.: nell’ambito del progetto GNA non è in alcun modo contemplata la digitalizzazione dell’intero archivio delle informazioni, anche perché è materia di competenza di un altro ufficio (Istituto Centrale per la Digitalizzazione). Data l’adozione dello standard ICCD per la registrazione delle informazioni, è comunque possibile ipotizzare in futuro una connessione con progetti di digitalizzazione.