Brevi note su QGIS: differenze tra le versioni

Da Wiki GNA.
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<p>Il caricamento di file DWG/DXF è possibile solo con file georiferiti in un sistema noto e salvati in versioni antecedenti il 2018; per quelle successive tale funzionalità non è ancora supportata. I file DWG/DXF possono essere caricati con un semplice drag and drop dal Pannello Browser, ma per mantenere la struttura e le vestizioni è consigliabile utilizzare lo strumento dedicato che permette di definire una serie di parametri e informazioni in fase di upload.
<p>Il caricamento di file DWG/DXF è possibile solo con file georiferiti in un sistema noto e salvati in versioni antecedenti il 2018; per quelle successive tale funzionalità non è ancora supportata. I file DWG/DXF possono essere caricati con un semplice drag and drop dal Pannello Browser, ma per mantenere la struttura e le vestizioni è consigliabile utilizzare lo strumento dedicato che permette di definire una serie di parametri e informazioni in fase di upload.
Per avviare la procedura scegliere ''Progetto'' > ''Importa/Esporta'' > ''Importa vettori da DWG/DXF'' in modo da ottenere l’apertura della seguente finestra
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Versione delle 12:16, 1 mag 2023

La cartella di progetto contiene i due file che sono necessari a lavorare alla raccolta dei dati:

  • Template_GNA.gpkg, in cui risiedono i dati e può essere quindi considerato la cassaforte del lavoro. Il formato GeoPackage permette di raccogliere in un unico file tutti gli elementi necessari: dati vettoriali, raster, tabelle senza geometrie associate.
  • Template_GNA.qgz, che è il file in cui sono raccolte le impostazioni di QGIS. Qualunque modifica a questo file e alle sue impostazioni non ha alcun effetto sui dati. Nel caso nel corso del lavoro alcune funzioni sembrino non più ben funzionanti è possibile cancellare il file QGZ in uso per sostituirlo con uno nuovo pulito (quello iniziale del modello). Il file QGZ permette il collegamento alle tabelle dei vocabolari e ai file relativi ai dati di localizzazione che sono caricati sul server del GNA. Nel file QGZ sono inltre raccolte anche le informazioni relative ai collegamenti a WMS/WFS e altri servizi di mappa esterni.

Simbologia ed etichettatura

Categ PGD.jpg

Il progetto contiene tre layer MOSI che hanno una categorizzazione (caratterizzazione) preimpostata sulla base del campo OGD (Definizione). Per vedere realmente il risultato è necessario però, dopo aver inserito un certo numero di schede, procedere al refresh della classificazione mediante la seguente procedura:

Posizionarsi sul nome del layer nella barra di sinistra e premere il pulsante destro del mouse. Scegliere dal menu a tendina l’opzione Proprietà e poi Simbologia, per ottenere una schermata come l’immagine a fianco. A questo punto cliccare sul pulsante Classifica. È possibile cambiare il campo scelto per la categorizzazione modificando il Valore. È possibile anche duplicare il layer scegliendo diversi valori di classificazione. Qualunque modifica ai dati automaticamente sarà visibile in tutte le copie del layer. A questo punto tutti i punti/linee/poligoni già inseriti si distingueranno per colore a seconda dei dati valorizzati nel campo OGD. I nuovi inserimenti, se avranno un OGD valorizzato con stringhe già presenti nella classificazione assumeranno subito il colore corretto, altrimenti rientreranno genericamente nel colore che identifica tutti gli altri valori. Perché assumano un colore corretto sarà necessario procedere a una nuova classificazione ripetendo la procedura appena esposta.

Simbologia.jpg

I tre layer hanno un’etichetta che restituisce il valore del campo OGN (Denominazione) con un colore diverso per ognuno in modo da semplificare l’individuazione; l'etichetta è visibile solo a un scala inferiore a 1:25.000. Nel caso si desideri modificare questo valore è necessario ripetere la procedura di accesso alle Proprietà e scegliere Etichette, modificando il valore della scala massima di visualizzazione. Nel caso si desideri variare il campo visibile come etichetta è possibile cambiare il Valore. È possibile anche mostrare in etichetta una stringa composta da una concatenazione di valori dei campi. In qualsiasi momento la visualizzazione delle etichette, che in caso di concentrazione di MOSI risulta molto pesante e confusa, può essere spenta.

Gli stili sono salvati nel progetto e possono essere modificati a piacere, poiché non esiste alcuna obbligatorietà in merito.

I layer multigeometria

Si tratta di layer che permettono l’inserimento di più geometrie (punti, linee o poligoni eimangono comunque sempre in layer separati), anche non contigue, caratterizzate tutte dagli stessi attributi. Non è possibile assegnare attributi diversi a più geometrie di un solo record.

I servizi di mappa esterni (WMS/WFS)

All’interno del Template è preimpostato il caricamento del layer WMS dei dati catastali fornito dall’Agenzia delle Entrate. Può capitare che la fruizione di tale layer sia temporaneamente non disponibile, per cause totalmente indipendenti dall’utente del Template e dal GNA, ma legate all’ente che eroga il servizio. Gli stessi problemi di visualizzazione si possono riscontrare anche in caso di utilizzo di altri servizi autonomamente caricati dall’utente.

Caricare un DWG/DXF

Il caricamento di file DWG/DXF è possibile solo con file georiferiti in un sistema noto e salvati in versioni antecedenti il 2018; per quelle successive tale funzionalità non è ancora supportata. I file DWG/DXF possono essere caricati con un semplice drag and drop dal Pannello Browser, ma per mantenere la struttura e le vestizioni è consigliabile utilizzare lo strumento dedicato che permette di definire una serie di parametri e informazioni in fase di upload. Per avviare la procedura scegliere Progetto > Importa/Esporta > Importa vettori da DWG/DXF in modo da ottenere l’apertura della seguente finestra

DaDWG.jpg