COLLABORAZIONI
CATALOGO GENERALE DEI BENI CULTURALI
Il Catalogo generale dei beni culturali del Ministero della Cultura è stato creato e viene gestito dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione con l’obiettivo di contribuire e dare impulso alla digitalizzazione, alla piena fruizione e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Il portale si avvale delle tecnologie più innovative ad oggi conosciute per la condivisione online dei dati aperti sul patrimonio. Attraverso l’utilizzo di linked open data sono stati automaticamente collegati i dati delle schede di catalogo con i dati presenti negli archivi fotografici di ICCD, con l’obiettivo di dare organicità al complesso di contenuti catalografici e immagini fotografiche sul patrimonio che finora sono stati gestiti da ICCD su due distinte banche dati.
Ulteriore integrazione viene operata a partire dai dati aperti dei cataloghi regionali dei beni culturali pubblicati dalle Regioni e in generale dei dati di altri sistemi informativi per offrire un sistema sempre più completo, aggiornato, integrato e partecipativo.
Nel Catalogo i dati sono resi accessibili attraverso aggregazioni per autori e per luoghi della cultura. La navigazione di ciascun bene del Catalogo è integrata da informazioni di contesto. Una specifica funzionalità consente all’utente di recuperare da una preselezione altri link della rete utili ad approfondire la conoscenza sugli autori del bene culturale cercato e anche sulle opere.
PROGETTO CENSIMENTO
Il “Progetto Censimento per la Cartografia Archeologica” è un esteso programma di raccolta e sistematizzazione di notizie archeologiche edite, provenienti da bibliografia e documenti d’archivio, realizzato tra il 2002 e il 2008 con il coordinamento dell’allora Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con l’Università di Roma Sapienza, l’Università di Foggia e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Obiettivo del progetto è la creazione di uno strumento tecnico con solide basi scientifiche, che avesse come modello il metodo che rimanda alla “Carta Archeologica d’Italia-Forma Italiae”. L’ultima fase di lavoro (2006-2008) era inserita nel “Progetto di Sistema Informativo Archeologico del P.O.N. Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d’Italia” e quindi è risultata di estrema rilevanza perché i dati acquisiti sono stati inseriti direttamente nel Sistema Informativo per la Tutela del Patrimonio Culturale del Comando Carabinieri.
La partecipazione di un nutrito gruppo di giovani ricercatori, che si sono succeduti ed alternati nella raccolta della documentazione e nell’implementazione del sistema, ha consentito di schedare poco più di 26.000 siti archeologici, inquadrati cronologicamente dalla preistoria all’alto medioevo, per i quali la documentazione disponibile ha reso possibile la localizzazione cartografica. Sono state sistematicamente escluse le segnalazioni prive di riferimenti topografici sicuri.
A partire dal Progetto si sono sviluppate ricerche di approfondimento che hanno portato alla realizzazione di sistemi informativi dedicati in varie regioni d’Italia, in particolare in Basilicata, Umbria e Puglia. In molteplici casi il progetto ha costituito la base di partenza per la realizzazione di Piani Paesaggistici e di edizioni scientifiche. Grazie alle collaborazioni degli Istituti periferici del Ministero quali le Soprintendenze della Basilicata e dell’Umbria sono stati realizzati due Progetti Pilota di approfondimento.
Responsabili Scientifici: Paolo Sommella (Università di Roma Sapienza), Maria Luisa Marchi (Università di Foggia)
Commissione scientifica per la progettazione del Sistema Informativo: Giovanni Azzena (Università degli Studi di Sassari), Maria Pia Guermandi (Istituto Beni Artistici, Culturali e naturali Regione Emilia-Romagna), Maria Luisa Marchi (Università degli Studi di Foggia), Antonia Pasqua Recchia (allora Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Mariarosaria Salvatore (Soprintendenza Archeologica dell’Umbria), Paolo Sommella (Sapienza Università di Roma), Cairoli Fulvio Giuliani (Sapienza Università di Roma), ✝Enzo Lippolis (Sapienza Università di Roma).
Supporto alla progettazione: gruppo di lavoro istituito nell’ambito del Laboratorio di Cartografia Archeologica Sperimentale dell'Università di Roma "Sapienza": Valentina Di Stefano, Giorgia Leoni, Cristiana Cordone e Federica Lamonaca
Database e Coordinamento informatico: Mauro Mazzei (CNR)
Nell’impossibilità di elencarli tutti, un particolare ringraziamento va agli archeologi che hanno collaborato alle attività di ricerca bibliografica, normalizzazione dei dati e compilazione del database negli anni compresi fra il 2002 e il 2008, che compaiono quali compilatori nelle schede.